Test sierologici contro Covid-19, Diasorin riceve l’ok dalla Fda

La società annuncia di aver ricevuto l'Emergency use authorization (Eua) dalla Food and drug administration americana

covid-19 Solidarity II

Diasorin annuncia di aver ricevuto l’Emergency use authorization (Eua) dalla Food and drug administration americana per il suo test sierologico. Il test, basato sulla tecnologia CLIA, è uno dei primi ad aver ricevuto l’Eua negli Stati Uniti.

I finanziamenti pubblici

La società ha inoltre ricevuto finanziamenti dalla Biomedical advanced research and development authority (Barda), l’ente federale del Dipartimento americano per la salute, cui compete il monitoraggio e l’identificazione di soluzioni mediche e diagnostiche per fronteggiare emergenze sanitarie negli Stati Uniti.

“Per identificare rapidamente le persone che hanno contratto l’infezione, così come quelle che ne sono guarite, sono immediatamente necessari test che possano essere distribuiti su ampia scala” ha affermato Gary Disbrow, Ph.D., Barda Acting director. “La risposta fornita da questi test è particolarmente importante per gli operatori sanitari e i lavoratori delle industrie considerate cruciali, per consentire il ritorno al  lavoro dopo potenziali esposizioni al Sars-Cov-2”.

Il test

Il nuovo test sierologico è stato validato presso il Policlinico San Matteo a Pavia, uno dei centri di riferimento nazionali per la pandemia da Covid-19. Il test identifica la presenza di anticorpi nei pazienti che sono stati infettati da Sars-Cov-2 e sarà disponibile sulle cinquemila piattaforme specializzate installate in tutto il mondo, di cui 600 attualmente presenti nei laboratori ospedalieri e commerciali statunitensi. Il test dovrebbe essere in grado di processare 170 campioni all’ora. In aggiunta a ciò, la società sta incrementando la propria capacità produttiva nel polo di Saluggia, in Italia, per produrne diversi milioni nei prossimi mesi e distribuirli in tutto il mondo.