Covid-19, le agenzie regolatorie di tutto il mondo a Big Pharma: lavoriamo insieme

La Coalizione internazionale delle autorità regolatorie dei farmaci (Icmra), a cui aderisce l’Aifa, lancia un appello: cooperare per la ricerca e per affrontare i problemi delle carenze

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Più cooperazione per rispondere alla pandemia. A chiederla è la Coalizione internazionale delle autorità regolatorie dei medicinali (Icmra), a cui aderisce l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Lo fa con una dichiarazione condivisa pubblicata online che si apre così: “Di fronte a questa crisi di proporzioni globali senza precedenti è solo insieme che possiamo trovare soluzioni”.

L’appello: lavoriamo tutti insieme

Le agenzie regolatorie intendono sollecitare innanzitutto sollecitare governi e comunità scientifica affinché diano la priorità a “studi clinici di grandi dimensioni, controllati e ben progettati, in grado di generare prove solide, necessarie durante il processo decisionale, per la sicurezza e l’efficacia delle possibili terapie per il Covid-19”. Poi sottolineano l’impegno collettivo per garantire un accesso equo alle terapie e vaccini. E infine si rivolgono all’industria farmaceutica per incoraggiarla “sia a intensificare la cooperazione sia per lo sviluppo delle terapie che ad affrontare congiuntamente problemi di approvvigionamento di farmaci, carenze e diminuzione della capacità di produzione”.

Collaborazione contro Covid-19

La presa di posizione dell’Icmra è frutto della collaborazione, intensificata nelle ultime settimane, per facilitare e accelerare lo sviluppo e la valutazione di terapie, dispositivi medici e possibili vaccini contro l’infezione da Sars-CoV2. La coalizione ha già tenuto tre incontri virtuali alla presenza di oltre 100 partecipanti da ciascuno dei 29 enti aderenti alla coalizione, inclusi esperti scientifici e osservatori.