Confindustria, approvata la squadra di presidenza 2020-2024

Il Consiglio generale dell'associazione degli industriali, su proposta del nuovo presidente designato Carlo Bonomi, ha dato l'ok al nuovo team. Della formazione fanno parte dieci vicepresidenti elettivi. Molti degli imprenditori che guideranno il nuovo corso confindustriale sono attivi nella filiera della salute

Confindustria

Il Consiglio generale di Confindustria, su proposta del nuovo presidente designato Carlo Bonomi, ha approvato al squadra di presidenza per il quadriennio 2020-2024. La votazione è avvenuta a distanza.

Il team

Della squadra fanno parte dieci vicepresidenti elettivi: Barbara Beltrame, con delega all’internazionalizzazione; Giovanni Brugnoli, con delega al capitale umano; Francesco De Santis, con delega alla ricerca e sviluppo; Luigi Gubitosi con delega al digitale; Alberto Marenghi, con delega all’organizzazione allo sviluppo e al marketing associativo; Maurizio Marchesini, con delega alle filiere e alle medie imprese; Natale Mazzucca, con delega all’economia del mare e al Mezzogiorno; Emanuele Orsini, con delega al credito, alla finanza e al fisco; Maria Cristina Piovesana, con delega ad ambiente e sostenibilità; Maurizio Stirpe, con delega al lavoro e alle relazioni industriali.

A questi si aggiungono i 3 vicepresidenti di diritto: Carlo Robiglio; presidente della piccola industria; Alessio Rossi, presidente dei giovani imprenditori; Vito Grassi, presidente del Consiglio delle rappresentanze regionali.

Bonomi – si legge in una nota – ha tenuto per sé le deleghe al centro studi, all’Europa e alle politiche industriali. Il prossimo appuntamento è al 20 maggio, quando l’assemblea dei delegati eleggerà formalmente il designato Bonomi alla presidenza di Confindustria per il quadriennio 2020-2024.

Il messaggio di Farmindustria

“Desidero rivolgere un caloroso augurio di buon lavoro al Presidente designato di Confindustria Carlo Bonomi e a tutta la squadra che lo accompagnerà nel non facile compito di tutelare e rappresentare le ragioni dell’impresa in un tempo nel quale si combinano la recessione da contagio e pericolose culture anti-industriali”, ha dichiarato Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria. “Rilevo con soddisfazione che, a partire dallo stesso Presidente, molti degli imprenditori che guideranno il nuovo corso confindustriale sono impegnati in attività che appartengono alla filiera della salute.

Tra questi è per noi motivo di particolare soddisfazione la nomina di Francesco De Santis, nostro vicepresidente di lungo corso e titolare di un’azienda fortemente esportatrice, quale vicepresidente delegato per la ricerca e sviluppo riconoscendo implicitamente il grande orientamento del nostro settore alla continua innovazione. Si apre una fase di più intensa collaborazione tra Farmindustria e Confindustria nel momento in cui il Presidente Bonomi ha voluto evidenziare il superamento delle tradizionali separazioni tra le merceologie d’impresa per valorizzare anche le logiche di filiera e le sinergie intersettoriali”.