Il Giappone approva remdesivir contro Covid-19

Il farmaco riceve parere favorevole dalle autorità regolatorie di Tokyo e verrà somministrato a pazienti con sintomi gravi dovuti all'infezione da nuovo coronavirus

tumore al seno

Tokyo dice sì a remdesivir contro Covid-19 e il Giappone è il primo Paese al mondo ad approvare il farmaco contro l’infezione da coronavirus. La decisione è arrivata giovedì 7 maggio dopo attente valutazioni sui dati prodotti durante i test. “Non ci sono altre medicine valide al momento e questo è un motivo valido per noi per approvarne l’uso”, ha dichiarato il ministro della Salute giapponese Kato Katsunobu.

La decisione

Il farmaco verrà somministrato per via endovenosa ai pazienti con sintomi gravi da Covid-19. Fino a questo momento il Paese del Sol levante, rispetto ad altri Stati industrializzati ha avuto il minor numero di casi e di decessi, 16 mila infezioni e 800 decessi. Tuttavia gli ospedali sono sotto pressione per un trend che non accenna a calare e le autorità di Tokyo hanno ritenuto necessario approvare il farmaco per trattare i casi più gravi. Stando agli studi condotti dall’Institutes of health americano, l’utilizzo di remdesiver abbatterebbe del 31% (rispetto al placebo) i temi di ospedalizzazion. Lunedì 4 maggio, quando è iniziata la fase 2 qui in Italia, il Primo ministro Shinzo Abe ha prolungato la fase di emergenza (e quindi delle restrizioni) nella speranza di ridurre ulteriormente i contagi.

L’ok (parziale) negli Usa

Tecnicamente un via libera remdesivir lo ha avuto anche dagli Stati Uniti, tuttavia, rispetto all’ok del Giappone, la Fda ha autorizzato solo ed esclusivamente l’utilizzo emergenziale. A livello regolatorio non è una piena approvazione.

La produzione di massa del farmaco

Da tempo si parla di questa molecola che sta vivendo una sorta di rinascita dopo i risultati poco convincenti contro l’ebola, patologia per il cui trattamento era stata inizialmente pensata. A quanto sembra, inoltre, l’azienda Gilead ha dichiarato di essere in trattativa con numerose aziende (anche produttrici di generici) in India e in Pakistan per la produzione su larga scala del farmaco e iniziare al più presto la distribuzione. Ancora non è chiaro quando il Governo di Tokyo avvierà la somministrazione.

Altri farmaci in arrivo?

Intanto, a quanto si apprende dai media giapponesi, il Giappone sta continuando a lavorare anche su altri due potenziali trattamenti contro Covid. Il 6 maggio è stato lanciato un trial clinico per l’antiparassitario ivermectina e entro la fine di maggio 2020 dovrebbe arrivare l’approvazione dell’antivirale di Fujifilm favipiravir.