Statine, Aifa apre alla rimborsabilità per alcune combinazioni di farmaci

L’agenzia aggiorna la Nota 13 e pone a carico del Ssn, con una serie di paletti, diverse combinazioni fisse di medicinali a base di atorvastatina, perindopril e amlodipina-rosuvastatina e amlodipina. Ma i medici di famiglia chiedono chiarimenti

statine

L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) aggiorna le regole per la prescrizione a carico del Servizio sanitario nazionale (Ssn) dei farmaci ipolipemizzanti, aprendo alla rimborsabilità per alcune combinazioni di medicinali. Ma i medici di famiglia segnalano diverse incertezze applicative e chiedono chiarimenti.

La nota 13

Con la determina n. 475 del 16 aprile 2020, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 4 maggio, l’Aifa modifica la Nota 13, che regola la prescrizione dei farmaci ipolipemizzanti per la cura di pazienti affetti da ipercolesterolemia non corretta dalla sola dieta, in base alla categoria di rischio; dislipidemie familiari, iperlipidemie in pazienti con insufficienza renale cronica o indotte da farmaci.

Le combinazioni di farmaci

L’aggiornamento della nota 13 prevede che, per la “prosecuzione del trattamento con statine nell’ambito di terapie di combinazione con farmaci non ipolipemizzanti”,  sono ammesse alla rimborsabilità alcune “combinazioni di principi attivi a dose fissa limitatamente a pazienti adulti affetti da dislipidemie già incluse nella Nota 13 ed esclusivamente nei casi in cui il paziente sia già adeguatamente trattato e controllato dall’assunzione contemporanea ed estemporanea dei medesimi principi attivi, agli stessi dosaggi, presenti nelle combinazioni fisse, in aderenza alle indicazioni terapeutiche”. Questi i principi attivi interessati: atorvastatina, perindopril e amlodipina-rosuvastatina e amlodipina.

Le “polipillole”

Prova a fare chiarezza (e ne chiede altrettanta) Walter Marrocco, responsabile scientifico della Fimmg, la federazione italiana dei medici di medicina generale: “Siamo giunti all’ennesima modifica, assecondando lo sviluppo di nuove evidenze o di nuovi strumenti terapeutici. Questa volta – spiega Marrocco in una nota su Fimmg Notizie – la modifica è relativamente modesta, e legata alla possibilità, questa sì nuova, di ammettere alla rimborsabilità combinazioni di farmaci non ipolipemizzanti; una sorta di riconoscimento alla rimborsabilità di strumenti con funzioni tipo ‘polipill’ La sintesi della prescrivibilità non è stata però riportata, come ci si sarebbe aspettato nelle cosidette ‘Tabelle delle modalità applicative’, ma in un paragrafetto che gli è stato dedicato alla fine di tutta la Nota, nella parte così detta esplicativa e di chiarimenti”. Secondo Marrocco questo “creerà un po’ di confusione ed incertezza applicativa”, tant’è che la Fimmg ha fatto una segnalazione all’Aifa.

I medici di famiglia

Stando alle attuali indicazioni Aifa, come dovranno comportarsi quindi i medici di famiglia? “Potremo prescrivere a carico del Ssn – ribadisce Marrocco – le combinazioni fisse di farmaci a base di atorvastatina, perindopril e amlodipina – rosuvastatina e amlodipina, a condizione che il paziente affetto da dislipidemie, già presenti nella Nota, risulti già adeguatamente trattato dall’uso contemporaneo ed estemporaneo dei medesimi principi attivi, agli stessi dosaggi”.

L’aderenza terapeutica

Secondo l’esponente della Fimmg si tratta comunque di “un piccolo passo in avanti a favore dell’aderenza terapeutica”. In attesa che “altri passi, ben più importanti vengano fatti, nel dare strumenti terapeutici e modalità prescrittive al medico di medicina generale, che rispondano alle nuove ed impellenti esigenze di trattamento dei pazienti, in particolare quelli affetti da patologie croniche, che in tempo di Covid – conclude Marrocco –  soffrono un modello di accesso al farmaco che necessita di profondi rinnovamenti”.