Impatto Covid-19, per le multinazionali pharma +6% di fatturato nel primo trimestre 2020

Secondo un rapporto dell'area studi di Mediobanca l'impatto del coronavirus sui bilanci delle aziende a livello globale è stato pesante. Tuttavia, i risultati oscillano: bene websoft, gdo e farmaceutici; male aeromobile, oil & energy, automotive. E il resto del 2020 è un'incognita

impatto covid-19

Nel primo trimestre del 2020, nonostante l’emergenza Covid-19, il fatturato delle multinazionali del settore farmaceutico, a livello globale, è cresciuto del 6%, rispetto allo stesso periodo del 2019. Meglio hanno fatto solo le websoft (+ 17,4% su Q1 del 2019) e la Gdo (+9,1%). Male invece l’industria aeromobile (-22,1%) e l’oil & energy (-15,9%).

Lo studio

Sono questi i principali numeri emersi da uno studio (basato sui conti e non sulle previsioni) dell’area studi Mediobanca dal titolo “Gli effetti del Covid-19 sul primo trimestre 2020 delle grandi multinazionali settore per settore”. Secondo quanto riporta il documento, l’impatto della pandemia sui bilanci di molte aziende, durante il primo trimestre del 2020, è stata pesante. Il fatturato aggregato medio rimane invariato al Q1 del 2019, ma alcuni in alcuni comparti calano nettamente ricevi, ebit, ebit margin e utili netti.

Fatturato

Nel dettaglio, sul fronte del fatturato, al di là dei settori già citati hanno chiuso il trimestre con il segno più anche le multinazionali dei pagamenti elettronici (+4,7%), dell’elettricità (+4,5%) e del food (+3,4%). In territorio negativo, invece – oltre ad aeromobili e Oil & Energy – anche la moda (-14,1%) , l’automotive (-9,1%) e le telco (-2,6%).

Generalmente in calo è invece il risultato operativo (ebit), che flette del -18,9% sul Q1 2019. Bene la Gdo (+33,6%), le farmaceutiche (+18,1%), le webSoft (+17,6%) e l’elettronica (+10,9%). In forte calo i produttori di aeromobili (il cui ebit passa in terreno negativo), i settori Oil & Energy (-87,8%), moda (-81,5%) e automotive (-75,8%) che hanno subìto il più duro contraccolpo. Meno netta, ma comunque importante la contrazione dell’ebit del settore drinks (-10,1%), dei pagamenti elettronici (-8,9%), media & entertainment (-7,7%), telco (-5,9%) e food (-3,4%).

fatturato

Margine operativo netto

Nel primo trimestre 2020 il margine operativo netto (ebit margin) medio delle multinazionali è pari a 14,3% (-2,4 p.p. sul Q1 2019). La redditività premia il settore dei pagamenti elettronici che fa registrare l’ebit margin più alto in assoluto (28,4%; -4,2 p.p.). Seguono le farmaceutiche (26,8%; +2,6 p.p.) e il comparto dell’Elettronica (22%; +1,1 p.p.). Calo in doppia cifra anche per la Moda (-10,7 p.p.) il cui ebit margin si attesta al 2,9% nel 1Q 2020.

margine operativo

Utili netti

Le nuove abitudini di consumo causate dalla pandemia nel Q1 2020 hanno influenzato le performance della Gdo che segna utili netti in crescita (+34,8%). Utili netti in aumento anche per le farmaceutiche (+20,5%), le websoft (+14,9%) e il settore dell’elettronica (+10%). Pesanti invece le ripercussioni per le multinazionali produttrici di aeromobili e i colossi oil & energy (che passano da un utile a una perdita netta), oltre ai forti decrementi registrati dall’automotive (- 92,4%) e dalla moda (-92%).

utili netti

Incognita 2020

Secondo quanto dichiarato da molte multinazionali – conclude lo studio – l’impatto del Covid-19 sui numeri di tutto il 2020 rimane per diversi motivi ancora difficile da prevedere: su tutti, la grande incertezza generata da una crisi la cui scala, durata ed estensione geografica sono in continua evoluzione.