Takeda Italia, Luca Gentile nominato public affairs & communication director

Nel nuovo ruolo, Gentile sarà impegnato a costruire un dialogo responsabile con governo, istituzioni e società, investendo in settori strategici quali ricerca e sviluppo, medicina d’avanguardia e servizi innovativi

Takeda Italia Luca Gentile

Takeda Italia annuncia la nomina di Luca Gentile nel ruolo di public affairs & communications director. Tale carica –  si legge in una nota diffusa dalla società – intende massimizzare il potenziale e il valore aggiunto della nuova Takeda nel settore biofarmaceutico, a conclusione dell’integrazione con Shire Italia.

La mission

D’ora in avanti Luca Gentile sarà impegnato a costruire un dialogo responsabile con governo, istituzioni e società, investendo in settori strategici quali ricerca e sviluppo, medicina d’avanguardia e servizi innovativi.

“Questa nomina si inserisce con coerenza all’interno della nuova fase che Takeda ha appena inaugurato nella sua storia in Italia.” – ha commentato Rita Cataldo, amministratore delegato Takeda Italia. “Completata l’integrazione con Shire, consolidiamo il nostro ruolo nel panorama biofarmaceutico e il nostro impegno nel mettere a disposizione competenze e capacità per garantire ai pazienti nuove soluzioni terapeutiche, servizi di supporto innovativi e soluzioni digitali. Per fare ciò, riconosciamo l’importanza di valorizzare strategiche partnership con le istituzioni”.

Il curriculum

Con un’esperienza decennale in società di beni di consumo, Luca Gentile ha ricoperto ruoli di responsabilità nazionale e internazionale, nello sviluppo commerciale di progetti, e nella gestione delle relazioni esterne e della comunicazione.

In Takeda dal 1° aprile con la carica di public affairs & communications director, Luca Gentile si inserisce nella strategia aziendale volta a rafforzare il dialogo con le istituzioni e i principali stakeholder di riferimento, oltre che per consolidare il ruolo di interlocutore chiave per il Servizio sanitario italiano, con l’obiettivo di riassegnare alla ricerca medico-scientifica un ruolo centrale nelle politiche di sviluppo e di investimento del Paese.