Diagnostica e chirurgia: aggiudicate nuove gare Consip

In arrivo - grazie a diversi accordi quadro - 1.500 ecotomografi, 205 apparecchiature di radiologia e dispositivi monouso per la laparoscopia

diagnostica e chirurgia

Arrivano nelle strutture pubbliche 1.500 nuovi ecotomografi, 205 apparecchiature di radiologia e dispositivi monouso per la laparoscopio. È l’esito diversi accordi quadro aggiudicati da Consip, la centrale acquisti della Pubblica amministrazione.

Diagnostica e chirurgia mininvasiva

Sul fronte della diagnostica, Consip ha aggiudicato due accordi quadro rispettivamente per la fornitura di ecotomografi e di apparecchiature di radiologia generale, entrambi inclusivi di servizi e dispositivi opzionali. Ogni accordo quadro avrà durerà un anno dalla data di attivazione: in questo arco di tempo le strutture sanitarie pubbliche potranno stipulare appalti specifici con gli aggiudicatari, in base a criteri di priorità della graduatoria di merito. Ad entrambe le iniziative ha collaborato la Società italiana di radiologia medica (Sirm). Per quanto riguarda gli ecotomografi, Consip si è avvalsa del supporto della Società italiana di ultrasonologia in Medicina e Biologia (Sumb).

Ecotomografi: ribasso medio del 42%

Per gli ecotomografi, l’accordo quadro multifornitore premia sia imprese leader di mercato sia alcune Pmi, che – sottolinea Consip in una nota – hanno offerto apparecchiature di ultima generazione dotate dei più elevati standard qualitativi in grado di garantire alte prestazioni diagnostiche.

Inoltre, è possibile ampliare gli ambiti clinici di utilizzo configurando gli ecotomografi con dispositivi opzionali (ad es. sonde per acquisire immagini volumetriche in 3D/4D). Il ribasso medio rispetto alla base d’asta è stato di circa il 42%.

Radiologia: scelta “flessibile”

Per quanto riguarda la radiologia generale è previsto un meccanismo di flessibilità. “Per incrementare la flessibilità- spiega infatti Consip – e soddisfare i fabbisogni clinici, in deroga al criterio di priorità della graduatoria di merito  le amministrazioni potranno emettere ordini a uno degli aggiudicatari diversi dal primo in graduatoria, motivando la scelta in base alla loro specifica esigenza fra quelle predefinite:

  1. disponibilità di determinate tipologie di esami radiologic;
  2. tipologia di pazienti su cui è possibile eseguire esami radiologici;
  3. caratteristiche strutturali e operative dell’apparecchiatura;
  4.  tempi di consegna dell’apparecchiatura.

Anche nel caso delle apparecchiature per la radiologia potranno essere acquistati dispositivi opzionali per ampliare gli ambiti di utilizzo clinico. Il ribasso ottenuto rispetto ai prezzi medi della PA è compreso tra il 20 e il 30%.

Laparoscopia

Consip ha aggiudicato anche la prima edizione dell’accordo quadro per la fornitura di Trocar laparoscopici monouso, ampliando l’offerta di dispositivi medici anche a quelli per chirurgia laparoscopica. La durata dell’accordo è di 12 mesi (rinnovabile per altri 12), durante i quali strutture sanitarie pubbliche potranno stipulare appalti specifici che avranno una durata di 36 mesi.

L’accordo – spiega Consip – mette a disposizione delle amministrazioni “un’ampia gamma di dispositivi (di lunghezze e calibri differenti) fra quelli maggiormente utilizzati dai clinici, garantendo la scelta del prodotto più adatto al singolo paziente in base alle indicazioni dei chirurghi”. Le amministrazioni potranno stipulare gli appalti specifici con il primo aggiudicatario e/o con uno degli altri aggiudicatari dell’accordo quadro, fornendo adeguata motivazione clinica.
I prezzi di aggiudicazione hanno visto un ribasso medio rispetto alla base d’asta di circa il 52%. Il supporto scientifico è stato assicurato dall’Associazione chirurghi ospedalieri italiani (Acoi), dalla Società italiana di chirurgia endoscopica (Sice) e dalla Società italiana di chirurgia (Sic).