Covid-19, così la “Centrale medica” di Vivisol supporta i pazienti a domicilio

La testimonianza di chi ha assistito pazienti che hanno usufruito (anche in prima persona) del supporto della Centrale e dell’assistenza domiciliare per un periodo piuttosto lungo. *IN COLLABORAZIONE CON VIVISOL

Covid-19 Vivisol

Di recente la Regione Lombardia ha attivato un servizio per la gestione a domicilio dei pazienti Covid-19 positivi (Adi Covid). In quest’ottica, Vivisol si è resa disponibile con un’equipe di 21 infermieri territoriali e una “Centrale medica” per il monitoraggio da remoto dei pazienti. Il servizio prevede:

  • la presa in carico (in accordo con il medico di medicina generale e della Ats di riferimento) del paziente dimesso o in quarantena tutelare
  • il monitoraggio dei sintomi e dei parametri attraverso una piattaforma informatica e interviste telefoniche gestite dalla centrale medica di ascolto
  • Gli accessi domiciliari da parte di un infermiere per l’effettuazione di prelievi, tampone e controlli per la certificazione della fine della convalescenza.

In questo primo periodo di attività, la Centrale ha preso in carico circa 240 pazienti sui territori di Milano, Monza e Bergamo.

Vivisol ha intervistato Arianna, figlia di una di questi pazienti che ha usufruito (anche in prima persona) del supporto della Centrale medica e dell’assistenza domiciliare per un periodo piuttosto lungo.

Con chi si è relazionata?

Il servizio mi è stato consigliato dalla mia Ats ed è stato poi attivato dal nostro medico di base. Durante i quasi 2 mesi in cui hanno seguito me e poi mio fratello e mia mamma, mi sono interfacciata sia con la centrale di ascolto medica, con la quale ci sentivamo mediamente 2 volte a settimana per il monitoraggio, che con un infermiere che è venuto a domicilio per i prelievi, per i tamponi e per diversi controlli.

Che impressione le ha fatto il servizio?

Ci siamo trovati molto bene: un servizio ben organizzato con personale molto competente che ci ha fatti sentire tranquilli, non solo grazie a consigli medici puntuali ma anche con un supporto emotivo. Tutti gli operatori con cui abbiamo parlato hanno sempre avuto una parola di conforto per noi, in un momento senza dubbio non semplice. Credo che il punto di forza del servizio risieda proprio nel contatto umano (seppure a distanza) che non è mai mancato.

Quindi il giudizio è positivo?

Assolutamente sì. Ho da subito legato con tutti gli operatori Vivisol, al punto da scegliere di mantenere i loro contatti anche al termine della presa in carico.

Quali sono i benefici che ha ottenuto?

Di sicuro una grossa mano nella gestione della convalescenza dei miei cari. Sapere di avere qualcuno sempre disponibile per qualsiasi evenienza è stato di grande sollievo.

Ottimi riscontri sono arrivati anche da molti degli oltre 70 Mmg che hanno collaborato con la Centrale Medica in questi primi mesi di attività e che la ritengono un valido strumento di supporto, in grado di sgravarli da alcuni compiti eseguibili a distanza, soprattutto in periodi con alti carichi di lavoro o in caso di elevato rischio di contagio.

In particolare è stata apprezzata la possibilità di rapportarsi con dei colleghi e di affidare i propri pazienti a una Centrale interamente composta da medici.

Quello della Centrale Medica è un servizio innovativo che già nell’immediato futuro potrà essere di grande supporto per le attività territoriali, non solo nella gestione dei casi Covid-19, ma anche per la presa in carico di tutti quei pazienti cronici che necessitino di un monitoraggio continuo.