Accordo in oncologia da 4 miliardi di dollari per Abbvie e Genmab

Al centro dell'intesa c'è una serie di farmaci tra cui epcoritamab, un anticorpo bispecifico in sviluppo contro il linfoma non-Hodgkin

mercato farmaceutico

Un accordo dal valore complessivo di 3,9 miliardi di dollari per Abbvie e la biotech danese Genmab. Al centro dell’intesa c’è una serie di farmaci tra cui epcoritamab, un anticorpo bispecifico in sviluppo contro il linfoma non-Hodgkin. Abbvie pagherà da subito 750 milioni.

L’intesa

Secondo Pharmaphorum, l’intesa tra le due realtà è la quarta per dimensioni in oncologia nel mondo del biopharma. Tra l’altro un’intesa simile è stata siglata a inizio giugno tra Roche e Innovent Biologics, sempre nel campo di anticorpi bispecifici (insieme però anche a terapie cellulari) nel trattamento di tumori ematologici e solidi. Con epcoritamab, sia Genmab che Abbvie condivideranno i diritti di commercializzazione negli Usa e in Giappone, mentre quest’ultima avrà i diritti esclusivi per il resto del mondo.

Le altre collaborazioni di Genmab

L’azienda danese è sempre stata molto attiva nelle partnership di ricerca con altri società farmaceutiche e biotech portando a termine farmaci di successo. Uno di questi è ofatumumab, nato in collaborazione con Novartis, contro la leucemia linfatica cronica (ma che è anche in fase avanzata di sviluppo contro la sclerosi multipla). Ma c’è anche l’affiancamento a Johnson & Johnson per il blockbuster daratumumab contro il mieloma multiplo. Un accordo questo di quasi tre miliardi.