Conto terzi biotech: Fujifilm investe 800 milioni di euro in Europa

L’azienda vuole espandere il sito di produzione biologica Cdmo in Danimarca, raddoppiando la fornitura di sostanze farmaceutiche. Nasceranno nuove linee e saranno potenziate attività di riempimento, assemblaggio, etichettatura e imballaggio

conto terzi biotech

Fujifilm investe circa 100 miliardi di yen (in euro 807 milioni) sul suo stabilimento di produzione biotech conto terzi in Danimarca. L’obiettivo è raddoppiare la capacità produttiva di sostanze farmaceutiche, potenziare le attività di riempimento e finitura e migliorare i servizi di assemblaggio, etichettatura e imballaggio. Nel sito danese di Hillerød, acquisito da Biogen nel 2019 per 890 milioni di dollari, ha sede uno dei quattro stabilimenti di Fujifilm Diosynth Biotechnologies, una delle principali organizzazioni di sviluppo e produzione (Cdmo) di prodotti biologici e le terapie avanzate.

Nuove line di produzione

L’investimento, spiega una nota dell’azienda, amplierà le linee di produzione di sostanze farmaceutiche con l’aggiunta di altri sei bioreattori costituiti da colture di cellule di mammifero, portando il totale a 12 per 20mila litri di bioreattori entro l’autunno 2023. Lo sviluppo comprenderà anche l’aggiunta della linea di produzione di riempimento e finitura del sito danese (entro l’estate del 2023), caratterizzata da un sistema completamente automatizzato e all’avanguardia in grado di produrre fino a 35 milioni di unità all’anno circa su vasta scala. Nella primavera del 2022, verrà aggiunta una nuova linea di confezionamento dotata di strutture per assemblare più tipi di autoiniettori e un’etichettatura automatica per soddisfare una vasta gamma di esigenze.

“Dall’acquisizione del sito in Danimarca avvenuta lo scorso anno, la solida esperienza produttiva della struttura unita alle tecnologie di Fujifilm Diosynth Biotechnologies, hanno permesso la fornitura stabile di biofarmaci di alta qualità, e ha portato a nuove richieste, non solo da clienti esistenti ma anche da nuovi clienti, contribuendo alla più rapida espansione aziendale”, commenta Takatoshi Ishikawa, vicepresidente e general manager bio-Cdmo Bu di Fujifilm Corporation.

Partnership contro Covid

Intorno alla capacità produttiva del sito danese ruotano alcune collaborazioni promettenti, promettenti tra cui il recente annuncio per la produzione di acceleratori terapeutici per Covid-19, un’iniziativa lanciata dalla Bill & Melinda Gates Foundation, Wellcome e Mastercard per accelerare la risposta alla pandemia globale.

“Con l’aggiunta di nuove risorse che ci consentono di riadattare i volumi di produzione per piccoli e grandi lotti e la maggiorazione di capitale, che ci consente di mantenere la nostra promessa di supportare i partner dalla pre-clinica fino alla commercializzazione dei farmaci. Saremo in grado di supportare i nostri partner nella produzione di terapie salvavita per i pazienti”, spiega Martin Meeson, Ceo di Fujifilm Diosynth Biotechnologies.

Il business bio-Cdmo di Fujifilm

Fujifilm punta a raggiungere 100 miliardi di yen di vendite nel suo business bio-CDMO entro l’anno finanziario che termina a marzo 2022 e a superare i 200 miliardi di yen di vendite entro l’anno finanziario 2026.