Tumori e malattie cardiache al tempo di Covid: tavolo tecnico al ministero

Istituito su proposta della Fondazione “Insieme contro il cancro” e con la partecipazione delle società scientifiche, punta a una migliore gestione dei pazienti in oncologia, oncoematologia e cardiologia nella fase 2

tumori e malattie cardiache

Assicurare, durante l’emergenza Covid, la migliore assistenza possibile ai pazienti con malattie oncologiche, onco-ematologiche e cardiache. È l’obiettivo di un tavolo tecnico istituito al ministero della Salute su proposta della Fondazione “Insieme contro il cancro”, a cui partecipano le società scientifiche di oncologi (Aiom), ematologi (Sie) e cardiologi (la Sic, ma anche Fondazione Italiana Cuore e Circolazione onlus). La decisione di istituire un tavolo ad hoc nasce dopo un confronto con Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità (Css) e membro del Comitato tecnico scientifico della Protezione Civile.

La proposta

I lavori partono da un documento messo a punto dagli specialisti – e inviato al ministro della Salute, Roberto Speranza – intitolato “Proposta di gestione dei pazienti in Oncoematologia, Oncologia e Cardiologia nella fase 2 dell’infezione da Covid-19”.

Il documento, nel capitolo relativo alla gestione dei pazienti oncologici – spiega il ministero della Salute – sottolinea che “i cittadini con tumori e malattie del cuore (circa 11 milioni di italiani) sono fragili e rischiano di vedere compromesse le opportunità di cura a causa del Covid-19”. Questi pazienti isono andati incontro a “sospensioni di terapie o cancellazioni di interventi chirurgici, visite di controllo e altri gravi inconvenienti” su cui bisogna al più presto intervenire. Servono, dunque, “linee guida e protocolli di trattamento per queste categorie di pazienti, uniformi sul territorio nazionale, anche per evitare disparità regionali”.

I componenti

I componenti del Tavolo tecnico sono ilFrancesco Cognetti (presidente Fondazione Insieme contro il Cancro e coordinatore del Tavolo tecnico stesso), Franco Locatelli, Giordano Beretta (presidente nazionale Aiom,Paolo Corradini (presidente Sie), Fabio Ciceri (presidente Gitmo), Ciro Indolfi (presidente Sic) e Francesco Romeo (presidente Fondazione Italiana Cuore e Circolazione Onlus). Alla stesura del documento hanno collaborato anche Massimo Galli (Divisione di Malattie Infettive Ospedale Sacco, Università di Milano), Sergio Abrignani (Istituto nazionale di Genetica Medica, Università di Milano) e Chiara Oltolini (Divisione di Malattie Infettive Ospedale San Raffaele, Milano).