Svolta nel caso Roundup, Bayer paga quasi 11 miliardi per chiudere 95mila cause

Il colosso farmaceutico tedesco ha raggiunto un accordo per mettere fine alla maggior parte delle azioni legali legate agli effetti del diserbante al glifosato, prodotto da Monsanto. La cifra complessiva prevede il pagamento tra gli 8 e i 9 miliardi per risolvere la controversia attuale, più 1,25 miliardi di accantonamenti

bayer roundup

Sembra arrivato a un punto di svolta la vicenda Bayer-Monsanto. Il colosso farmaceutico tedesco ha infatti raggiunto un accordo da circa 11 miliardi di dollari (10,9) per mettere fine alle decine di migliaia di cause legate al Roundup, il diserbante al glifosato prodotto da Monsanto accusato di essere cancerogeno. Il prodotto (insieme alle vicissitudini che lo hanno coinvolto) è stato ereditato da Bayer nell’operazione di acquisizione dell’azienda statunitense, avvenuto nel 2018, per un cifra intorno ai 63 miliardi di dollari.

L’accordo

Nel dettaglio, secondo quanto riporta un articolo del Sole24Ore.com, Bayer ha concluso un’intesa che copre 95 mila casi, circa i tre quarti degli americani che si considerano ad oggi vittime degli effetti legati all’uso del diserbante. Tuttavia, dal patteggiamento, per scelta, rimangono fuori 25mila casi.

Gli interventi sul glifosato

Peraltro, a settembre 2019, sulla vicenda era intervenuto anche il governo tedesco annunciando la messa al bando del glifosato nell’arco di quattro anni. Mentre qualche mese prima, la Società italiana di tossicologia (Sitox) ha condotto un’analisi dei dati sulla tossicità del glifosato, definendo alcuni parametri su cui valutare l’eventuale pericolosità di tale sostanza. Secondo la Sitox, nel valutare l’impatto del glifosato, sono da prendere in considerazione due fattori in maniera prioritaria: la definizione di “pericolosità” di una sostanza  e la quantità necessaria da assumere affinché questa sostanza diventi tossica.

I pagamenti

Ora sembra si possa mettere la parola fine alla vicenda, con Bayer pronta a stipulare un accordo per voltare pagina. Dal punto di vista formale, i pagamenti relativi agli accordi inizieranno nel 2020 e Bayer prevede uscite di cassa non superiori ai 5 miliardi di dollari nel 2020 e altri 5 miliardi nel 2021. La cifra complessiva prevede il pagamento tra gli 8 e i 9 miliardi per risolvere la controversia attuale su Roundup più 1,25 miliardi di dollari di accantonamenti per affrontare potenziali azioni legali future.