Fondi contro Covid-19, dall’Ue stanziati altri 6 miliardi

In questa quota rientrano 4,9 miliardi sborsati dalla Banca europea per gli investimenti (Bei), mentre altri 485 milioni sono stati impegnati dagli Stati membri. In totale si è arrivati a 16 miliardi di euro per finanziare la ricerca sui vaccini

spesa sanitaria

Continua a salire il budget messo a disposizione dell’Ue per trovare una soluzione contro l’infezione da nuovo coronavirus. La raccolta fondi “Global goal, unite for our future”, che in meno di un mese dal suo lancio (4 maggio) aveva raggiunto la cifra di 9,4 miliardi di euro, vede un nuovo aumento portando il totale a 15,9 miliardi.

Nuovo aumento

Il nuovo importo beneficia di altri 6 miliardi circa di finanziamenti aggiuntivi per aiutare a sviluppare nuovi vaccini. In questa quota rientrano 4,9 miliardi sborsati dalla Banca europea per gli investimenti (Bei), mentre altri 485 milioni sono stati impegnati dagli Stati membri. L’aumento di nuovi fondi va di pari passo con il sempre maggior numero di sperimentazioni in giro per il mondo. Secondo l’elenco dell’Organizzazione mondiale della sanità sono 140 i candidati vaccini contro Covid-19 e di questi 13 sono arrivati alla fase clinica sull’uomo.

Finanziamenti pubblici per un bene pubblico

I soldi a pioggia che stanno arrivando andranno a finanziare una ricerca che nelle intenzioni di tanti è destinata ad aiutare tutti. A tal proposito, centouno tra personalità dello spettacolo, scienziati, politici e premi Nobel hanno firmato una lettera per chiedere che le soluzioni contro Covid-19 siano disponibili senza restrizioni e che i privati non ne approfittino per i propri tornaconti economici. Primo firmatario è Muhammad Yunus, Nobel per la pace nel 2006 che guida l’iniziativa grazie alla sua fondazione. Ma ci sono anche l’arcivescovo sudafricano Desmond Tutu (Nobel per la pace 1984), l’ex segretario del partito comunista sovietico Mikhail Gorbachev e l’attivista pakistana Malala Yousafzai (Nobel per la pace 2014). “C’è un’esplosione di attività di ricerca e studi clinici per trovare cure e vaccini”, si legge nella lettera. “L’unico modo per sradicare definitivamente la pandemia è di avere un vaccino che può essere somministrato a tutti gli abitanti del pianeta che vivono in paesi ricchi o poveri. Governi, fondazioni, organizzazioni finanziarie internazionali come la Banca mondiale e le banche di sviluppo regionali dovrebbero elaborare dettagli su come rendere i vaccini disponibili gratuitamente”. Mai prima d’ora le aziende farmaceutiche si sono trovate sotto un fuoco incrociato di questa portata.