Covid, accordo tra Ema e Corea del Sud per condividere dati sui farmaci

L’Agenzia europea dei medicinali sigla un’intesa con il ministero della sicurezza alimentare e farmaceutica del Paese asiatico. L’obiettivo è mettere in comune le informazioni per accelerare la ricerca di terapie e vaccini

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L’Agenzia europea dei medicinali (Ema) ha siglato un accordo con il ministero della Sicurezza alimentare e farmaceutica della Corea del Sud (Mfds) per la condivisione reciproca di informazioni riservate su medicinali impiegati contro Covid-19.

La cooperazione internazionale delle agenzie regolatorie

“L’Ema – spiega una nota dell’agenzia – si impegna a collaborare con le autorità di regolamentazione internazionali per semplificare i requisiti normativi per la generazione di prove per le terapie e i medicinali contro Covid-19, così da accelerare il loro sviluppo nell’interesse dei pazienti in tutto il mondo”.

A livello globale, le agenzie regolatorie stanno collaborando attraverso la Coalizione internazionale delle autorità di regolamentazione dei medicinali (Icmra), attualmente presieduta dall’Ema. Nell’ambito di questo lavoro, l’Imcra sta organizzando incontri bisettimanali per consentire alle autorità di regolamentazione dei medicinali di tutto il mondo di discutere politiche approcci regolatori relativi a Covid-19, con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo e l’approvazione di medicinali e vaccini e anche di evitare carenze di medicinali.

L’accordo ad hoc con la Corea del Sud si concentra esclusivamente su Covid-19 e completa il puzzle di accordi permanenti di riservatezza che Ema ha stretto con altri Paesi e organizzazioni.