Decreto Rilancio: approvati gli emendamenti sulla distribuzione dei farmaci

La Commissione Bilancio della Camera ha dato il via libera diverse proposte di modifica. Dal primo ottobre le Regioni potranno affidare alle farmacie la distribuzione per conto di medicinali finora dispensati dalle strutture pubbliche. Il plauso di Federfarma

decreto rilancio

Quattro emendamenti sui farmaci sono stati approvati dalla Commissione Bilancio della Camera impegnata ad esaminare il Decreto Rilancio. Tre di questi – presentati da Fdi (Gemmato), Fi (Mandelli) e Pd-M5s (Trizzino) con lo stesso obiettivo, consentiranno alle Regioni di affidare alle farmacie la distribuzione per conto di medicinali finora dispensati dalle strutture pubbliche. Il quarto, invece, presentato da Iv, riguarda invece i piani terapeutici per farmaci erogati direttamente da Asl e ospedali.

La distribuzione in farmacia

Secondo le modifiche approvate, dal primo ottobre le Regioni potranno affidare alle farmacie, in regime di distribuzione per conto (dispensazione da parte delle farmacie di farmaci acquistati dalle Asl), la dispensazione dei medicinali attualmente erogati direttamente dalle strutture pubbliche, destinati al trattamento dei pazienti in assistenza domiciliare, residenziale e semiresidenziale o consegnati al momento della dimissione ospedaliera per garantire la copertura del primo ciclo di terapia.

Il plauso di Federfarma

Federfarma accoglie con favore la notizia:  “La misura è in linea con le richieste avanzate da Federfarma per andare incontro ai bisogni dei pazienti, in particolare di quelli più fragili come gli anziani e i malati cronici e agevola le famiglie” afferma Marco Cossolo, presidente di Federfarma.

“Il nuovo emendamento – prosegue Cossolo – apre la strada a un processo volto a riportare entro limiti fisiologici la distribuzione diretta attraverso un graduale e costante trasferimento alla dispensazione in farmacia di medicinali, oggi erogati da ospedali e Asl, che non richiedono particolari cautele in fase di somministrazione. Questo, oltre a facilitare l’accesso ai farmaci da parte dei pazienti, consentirà di garantire al Ssn un miglior controllo del corretto utilizzo dei farmaci e del livello di aderenza alla terapia da parte del paziente, grazie al monitoraggio professionale effettuato dalle farmacie.”

Federfarma auspica che, una volta approvata definitivamente la legge, si arrivi tempestivamente all’emanazione del decreto ministeriale per “garantire l’effettiva attuazione di quanto previsto dall’emendamento e conferma la massima disponibilità a collaborare con il ministero della Salute alla definizione delle modalità attuative della norma”.

L’emendamento sui piani terapeutici

Ha avuto il via libera della Commissione Bilancio anche l’emendamento 8.4 (De Filippo, Iv). Prevede che, entro trenta giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge, l’Agenzia italiana del farmaco con propria determina individui l’elenco dei medicinali erogati in regime di distribuzione diretta da parte delle strutture pubbliche, inclusi quelli soggetti a registro di monitoraggio, per cui “ritenga che le funzioni di appropriatezza e controllo dei profili di sicurezza possano essere svolte attraverso Piani terapeutici”.