Ricerca sulla sclerosi multipla, Fism riconferma il finanziamento di 5 milioni con un nuovo bando

Al bando di quest’anno si aggiunge anche la proposta di progetti dedicati alla comprensione dei rapporti tra Covid-19 e Sm. La scadenza per presentare la domanda per il Bando Fism 2020 è il 24 agosto 2020

radioterapia oncologica

Aism con la sua Fondazione (Fism) stanzia 5 milioni di euro con un nuovo bando per sostenere progetti innovativi, speciali, pensati con strategie collaborative. Al bando di quest’anno si aggiunge anche la proposta di progetti dedicati alla comprensione dei rapporti tra Covid-19 e Sm. La scadenza per presentare la domanda per il Bando Fism 2020 è il 24 agosto 2020.

La valutazione dei progetti

Per la valutazione e l’assegnazione dei progetti del bando, Fism si avvale di un comitato scientifico internazionale composto da esperti del settore e utilizza il sistema di valutazione peer review. Nell’ambito della ricerca scientifica la peer review (o revisione paritaria) indica la procedura di selezione degli articoli o dei progetti di ricerca proposti da membri della comunità scientifica, effettuata attraverso una valutazione esperta eseguita da specialisti del settore per verificarne l’idoneità alla pubblicazione scientifica su riviste specializzate o, nel caso di progetti, al finanziamento degli stessi. Nell’ambito del processo di peer review, la Fism si occupa di assegnare le richieste di finanziamento e le richieste di borse di studio, (Borse di addestramento, Borse di ricerca e Borse di ricerca senior) per la valutazione a esperti del settore. Ciascuna richiesta di finanziamento per progetti di ricerca viene inviata a un minimo di 3 esperti internazionali, mentre le richieste per Borse di Studio vengono valutate da almeno 2 esperti internazionali. Una volta ultimate le valutazioni, la Fism raccoglie i pareri degli esperti e classifica progetti e borse in base alla votazione media ottenuta. I progetti, a partire da quelli con le valutazioni più alte, vengono discussi dal Comitato scientifico internazionale e posti in una graduatoria di priorità per il finanziamento con il budget disponibile. Per fine di indirizzare in maniera sempre più efficace la ricerca finanziata e di dare risposte più concrete alle esigenze delle persone con Sm, nel 2011 Fism ha deciso di raddoppiare il proprio Comitato scientifico, costituendo così due gruppi di lavoro dello stesso, uno responsabile di valutare tutti i progetti di ricerca biomedica e l’altro che si fa carico dei progetti di ricerca riabilitativa e in sanità pubblica. I due gruppi di lavoro del Comitato scientifico finalizzano la graduatoria scientifica dei progetti in base alle valutazioni del gruppo di esperti e propongono collegialmente la graduatoria dei progetti di eccellenza da finanziare ed eventuali raccomandazioni scientifiche per i proponenti. Il Consiglio di amministrazione Ffism delibera, infine, i finanziamenti.

Impegno costante

Da oltre 30 anni Aism con Fism promuove, indirizza e finanzia la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla. In Italia è il primo ente privato finanziatore, nel mondo è il terzo. Negli ultimi dieci anni la Fondazione ha investito più 80 milioni di euro. Quattrocento progetti di ricerca che coprono a 360 tutti gli aspetti della ricerca sulla sclerosi multipla. I progetti di ricerca attivi nel 2020, finanziati da Fism, sia attraverso il bando annuale sia tramite programmi speciali, sono oltre 100 per un investimento totale di circa 15 milioni di euro.  “Senza l’impegno di Fism molti risultati, anche su scala globale, non sarebbero stati possibili” dichiara Mario Alberto Battaglia presidente di Fism. “Fra questi il progetto internazionale sulle forme progressive ad oggi orfane di terapie risolutive su cui sono stati stanziati entro il 2025, 53 milioni di euro e su cui oggi si intravedono nuove proposte terapeutiche. Importante, e lo abbiamo voluto come uno dei requisiti del nostro bando, è la “rete” della ricerca. Ne sono esempi il Registro SM e la recente ricerca dettata dall’emergenza, la piattaforma MUSC-19 su Covid-19 e SM a cui, dati di fine maggio, hanno aderito 95 centri clinici SM nazionali e 52 internazionali”.