Veterinari, l’Oie cerca esperti per le sue commissioni

L’Organizzazione mondiale della sanità animale a caccia di professionisti per i team che si occupano di prevenzione e controllo delle malattie, sviluppo e revisione di standard internazionali, analisi di questioni scientifiche e tecniche sollevate dai Paesi membri

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L’Organizzazione mondiale della sanità animale (Oie) cerca veterinari per le sue commissioni. Lo segnala la Federazione nazionale degli ordini veterinari italiani (Fnovi), riferendosi a una “call for experts” lanciata dall’Oie e aperta fino al prossimo 4 settembre.

Le quattro commissioni

L’invito dell’Oie mira a rinnovare le quattro commissioni specialistiche dell’organizzazione:

  • Terrestrial Animal Health Standards Commission;
  • Aquatic Animal Health Standards Commission;
  • Biological Standards Commission;
  • Science Commission for Animal Diseases.

Il compito di questi organismi è utilizzare le informazioni scientifiche attuali per studiare i problemi di epidemiologia e prevenzione e controllo delle malattie degli animali, sviluppare e rivedere gli standard internazionali dell’Oie e affrontare le questioni scientifiche e tecniche sollevate dai membri.

La selezione

Il bando dell’Oie servirà a stilare un elenco di esperti idonei a cui l’Assemblea generale dei delegati (prevista a maggio 2021) attingerà per eleggere membri, presidenti e vicepresidenti delle quattro commissioni per un mandato di tre anni. I primi meeting delle commissioni sono previsti a settembre 2021.

Le competenze

Nel dettaglio, l’Oie cerca veterinari o esperti riconosciuti a livello internazionale con ampia conoscenze ed esperienza in diverse aree:

  •  principali malattie degli animali terrestri o acquatici;
  •  salute degli animali oggetto di commercio internazionale; controllo delle malattie degli animali, benessere degli animali e sanità pubblica veterinaria
  •  sorveglianza, diagnosi, prevenzione e controllo delle malattie degli animali terrestri (mammiferi, rettili, uccelli o api) o degli animali acquatici (anfibi, crostacei, pesci o molluschi);
  •  politiche di valutazione e controllo o eradicazione delle malattie, analisi dei rischi, epidemiologia, vaccinazioni;
  •  diagnosi di laboratorio, standard per prodotti biologici, preparati diagnostici, vaccini e sieri, gestione di laboratori veterinari, genomica e nuove tecnologie.

La valutazione delle candidature è affidata a un comitato composto da rappresentanti dell’Oie ed esperti indipendenti.