Remdesivir contro Covid-19, arriva l’ok all’immissione in commercio dalla Commissione europea

Dopo l'ok condizionato dell'Ema del 25 giugno, arriva l'ok anche da Bruxelles. Rimane però il dubbio sulla disponibilità del farmaco dopo la decisione degli Usa di comprare le scorte fino a settembre

La Commissione europea ha approvato l’uso del farmaco remdesivir per il trattamento di casi gravi di Covid-19 nell’Unione Europea. “Non lasceremo nulla di intentato nei nostri sforzi per garantire trattamenti efficienti ovaccini contro il coronavirus”, ha dichiarato Stella Kyriakides, Commissaria europea per la Salute.

L’iter di approvazione

Il 25 giugno l’Agenzia europea dei medicinali ha dato il suo parere positivo (seppur condizionato) al farmaco ed era solo questione di giorni prima dell’ok della Commissione. Il parere si era basato su raccomandazioni dettagliate per l’uso di remdesivir, che sarà autorizzato solamente, al momento, per  pazienti in stadio avanzato di malattia. Tenendo conto dei dati disponibili, l’Agenzia ha ritenuto che l’equilibrio tra benefici e  rischi si sia dimostrato positivo nei pazienti con polmonite che  richiedono ossigeno supplementare, cioè i pazienti con malattia grave.

Perplessità sulla distribuzione

La palla ora passerebbe alle agenzie regolatorie nazionali, tuttavia il dubbio sull’accessibilità del medicinale per i pazienti europei rimane. Il blitz di Trump e la decisione di comprare tutte le scorte fino a settembre mette l’Europa in una condizione di svantaggio con il rischio concreto di non avere a disposizione remdesivir fino a settembre.