Gsk Vaccines investe 16 milioni a Siena per uno “smart lab”

L’azienda posa la prima pietra del suo “Trd Smart Lab”, un luogo dove promuovere “una cultura collaborativa” grazie a uffici, laboratori e spazi aperti a tutto il personale e adattabili a diverse esigenze. Il nuovo edificio (4mila metri quadrati su sei livelli) sarà pronto entro il 2022

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Gsk Vaccines investe 16 milioni di euro a Siena per uno “smart lab”, un edificio di 4mila metri quadrati su sei livelli all’interno del sito toscano di Gsk. Si chiamerà Trd Smart Lab, perché lì sarà ricollocato in unica struttura tutto il gruppo di Ricerca e sviluppo tecnico (Trd), che conta circa cento collaboratori ed è oggi dislocato in sette edifici all’interno del campus Gsk di Torre Fiorentina. L’azienda ha posto la prima pietra l’8 luglio e i lavori termineranno entro il 2022. L’idea è quella di promuovere un modello innovativo per strutturare flussi e spazi di lavoro.

Una “cultura collaborativa”

Dietro l’iniziativa c’è un investimento da 16 milioni di euro approvato dalla casa madre, ma soprattutto una visione. “Oltre l’80 per cento della superficie utile del nuovo edificio – spiega l’azienda sarà occupata da laboratori, uffici e ambienti di collaborazione. Lo spazio di lavoro sarà aperto – non assegnato e standard per tutti i membri del personale – indipendentemente dal ruolo o dall’attività svolta”.

Secondo questo approccio, lavorare in spazi comuni consente una maggiore visibilità sui progetti, migliorando la comunicazione e l’interazione tra i diversi gruppi di ricerca all’interno di uno stesso dipartimento. Permette, inoltre, “l’esecuzione di modelli operativi comuni di gestione delle piattaforme”, un utilizzo più ottimale delle apparecchiature, che saranno tutte condivise, evitando duplicazioni e sotto utilizzi e, infine, apre la strada una centralizzazione dei servizi interni “su prenotazione”.

Rappuoli: “Un modello nuovo per generare innovazione”

Il sito Gsk di Siena è quello in cui dove per decenni sono stati prodotti gli antigeni virali destinati principalmente alla produzione del vaccino antinfluenzale. “Questo nuovo e importante investimento approvato dalla casa madre – commenta Rino Rappuoli, chief scientist Gsk e ad di Gsk Vaccines Italia –  è un’ulteriore dimostrazione della strategicità del sito Gsk Vaccini all’interno del network globale e la conferma di una visione di lungo periodo. Per fare ricerca innovativa servono un mix di elementi ed è ormai ampiamente dimostrato che il contesto gioca un ruolo significativo. Ciò che stiamo facendo da anni all’interno di questo campus, costruendo modelli innovativi di collaborazione, troverà fertile applicazione all’interno del futuro TRD Smart Lab, dove la condivisione di strumenti, piattaforme e know how saranno – assicura Rappuoli –  elementi chiave per generare innovazione nel campo dei vaccini, ma anche per garantire modelli più flessibili ed efficienti di lavoro”.

L’attenzione all’ambiente e al benessere di chi lavora

Il progetto prevede la riqualificazione antincendio e il miglioramento sismico di un edificio esistente, mentre l’ampliamento sarà realizzato con una nuova struttura in acciaio ad ampie vetrate. In materia di rigenerazione-ecosostenibile, tutti i nuovi impianti termici ed elettrici saranno ad alta efficienza e a basso impatto ambientale, verranno impiegate fonti rinnovabili di energia e il benessere lavorativo sarà garantito in termini di qualità dell’aria interna, comfort termico, qualità visiva, illuminotecnica e comfort acustico.

Oltre a Rappuoli, alla posa della prima pietra hanno partecipato Rino Luigi De Mossi, sindaco di Siena; Lorenzo Tarli, responsabile TRD Smart Lab; Francesco Vigni, responsabile Facility Operations siti Siena e Rosia, e una rappresentanza dei collaboratori coinvolti nello sviluppo del progetto. Come gesto simbolico, l’evento è stato anche l’occasione per posare all’interno delle fondamenta dell’edificio una “capsula del tempo” contenente una pergamena, che i partecipanti hanno firmato a futura memoria.