Vaccini anti-Covid: partnership tra Gsk e la canadese Medicago

Le due aziende lavoreranno insieme allo sviluppo di un potenziale vaccino, combinando tecnologia adiuvante e una piattaforma di origine vegetale per la produzione dell’antigene. A breve l’inizio dei test di Fase I

vaccino anti-covid

Gsk e l’azienda canadese Medicago annunciano una partnership per sviluppare un vaccino contro Covid-19. L’inizio dei test clinici di fase 1 è previsto per metà luglio. Il lavoro congiunto combina una piattaforma di origine vegetale per la produzione dell’antigene di Medicago e la tecnologia adiuvante di Gsk. “I risultati preclinici con il candidato vaccino – spiegano le aziende in una nota – hanno dimostrato di indurre un elevato livello di anticorpi neutralizzanti con una singola dose, se somministrata con adiuvante”.

Le tappe

A breve partiranno gli studi clinici per valutare sicurezza ed immunogenicità per tre diverse dosi di livelli di antigeni combinati con l’adiuvante pandemico di Gsk e, in parallelo, con un adiuvante di un’altra azienda, somministrati con schedule vaccinali a una o due dosi. In questo secondo caso le due dosi saranno somministrate a distanza di 21 giorni. Se il percorso di sviluppo clinico e quello regolatorio andranno a buon fine, Gsl e Medicago puntano a rendere disponibili il vaccino nei primi sei mesi del 2021.

La tecnologia

La piattaforma di origine vegetale di Medicago utilizza le foglie di una pianta come bioreattori per produrre la proteina S-Spike che si autoassembla all’interno di particelle simili al virus (VLPs) per l’impiego nel candidato vaccino CoVLP. Una tecnologia che consente di produrre grandi quantità in poco tempo: le aziende si aspettano si aspettano di essere in grado di produrre circa 100 milioni di dosi entro il 2021. Poi, entro la fine del 2023, grazie alla realizzazione di un sito produttivo in costruzione a Quebec City, in Canada, si prevede di poter preparare fino a un miliardo di dosi l’anno. La piattaforma produttiva è stata impiegata per la produzione del vaccino anti-influenzale VLP la cui richiesta di licenza è attualmente in valutazione da parte dell’autorità regolatoria canadese.