Sicurezza alimentare, Assalzoo e Izs del Piemonte rinnovano l’accordo

I due enti hanno firmato un nuovo accordo per la formazione e lo sviluppo del settore mangimistico in materia di sicurezza alimentare dopo quello del 2017. L’intesa è stata siglata dal presidente dell’associazione, Marcello Veronesi, e dal direttore generale facente funzioni dell’Izs, Angelo Ferrari

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Si consolida la collaborazione tra Assalzoo, l’Associazione nazionale tra i produttori di alimenti zootecnici, e l’Istituto zooprofilattico sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. I due enti hanno firmato un nuovo accordo per la formazione e lo sviluppo del settore mangimistico in materia di sicurezza alimentare dopo quello del 2017. L’intesa è stata siglata dal presidente dell’associazione, Marcello Veronesi, e dal direttore generale facente funzioni dell’Izs, Angelo Ferrari.

Concretizzare l’intesa

Il partner dell’associazione sarà ancora una volta il Centro di referenza per la sorveglianza e il controllo degli alimenti per animali (CReAA), istituito nel 2003 presso l’Istituto zooprofilattico con sede a Torino. È la struttura che si occupa della gestione del rischio sanitario dei prodotti destinati all’alimentazione animale. L’intesa con Assalzoo si concretizzerà con l’organizzazione di incontri formativi rivolti agli operatori del settore. Il centro potrà così mettere a disposizione l’esperienza quasi ventennale nel campo della ricerca e del supporto analitico, mentre l’Associazione fornirà tutte le informazioni riguardanti la produzione di alimenti per animali, le dinamiche del settore zootecnico e le problematiche correlate all’applicazione delle normative. L’intesa tra le parti entrerà in vigore alla scadenza del precedente accordo e durerà cinque anni. Ogni anno sarà predisposto un protocollo per le attività pianificate.  L’attività congiunta di CReAA e Assalzoo sarà organizzata da un comitato di collegamento.

Mettere insieme la produzione e la ricerca

“Con questo accordo strategico realizziamo un grande gioco di squadra che mette insieme le forze produttive e della ricerca”, evidenzia Angelo Ferrari. “L’auspicio è che la nuova intesa possa permettere di intercettare in maniera ancora più precisa le necessità e le richieste del comparto produttivo e dare, pertanto, un contributo scientifico rilevante non solo per la formazione degli operatori. L’obiettivo finale è quello di migliorare l’intera filiera agro-zootecnica che deve rappresentare un’asse portante del sistema produttivo nazionale, come è emerso chiaramente in questi mesi di emergenza sanitaria. Lavoreremo insieme ad Aassalzoo  per affrontare i problemi reali del settore e capire dove intervenire. Inoltre – conclude il direttore generale – grazie a questa collaborazione potremo far sentire ancora più forte la nostra voce a livello europeo”.