Carcinoma epatocellulare, ok di Aifa a rimborsabilità per cabozantinib

La molecola in questione è cabozantinib, pensato in monoterapia in pazienti adulti affetti da questo specifico carcinoma che sono stati precedentemente trattati con sorafenib

Da Aifa arriva l’ok a un nuovo farmaco contro il carcinoma epatocellulare con la pubblicazione della determina per la rimborsabilità in Gazzetta ufficiale. La molecola in questione è cabozantinib, pensato in monoterapia in pazienti adulti affetti da questo specifico carcinoma che sono stati precedentemente trattati con sorafenib.

Più opzioni terapeutiche

“La possibilità di prescrivere cabozantinib in monoterapia, sia in seconda che in terza linea dopo sorafenib, aumenta le opzioni terapeutiche per i pazienti affetti da carcinoma epatocellulare in fase avanzata”, commenta Fabio Piscaglia, professore associato di Medicina interna all’Università di Bologna. “Questo ci permette di proporre più percorsi terapeutici personalizzati, adatti alle comorbidità e preferenze di ogni paziente”.

La patologia

Il carcinoma epatocellulare è la forma piùcomune di tumore del fegato negli adulti. La malattia parte dacellule presenti nel fegato, le epatociti. Con circa 800 mila nuovi casi diagnosticati ogni anno, è la sesta più comune causa di tumore e la seconda causa di morte di tumore nel mondo. Secondo i dati di Globocan, si stima che all’interno dell’Unione Europea (compreso però il Regno Unito) nel 2020 saranno diagnosticati circa 60 mila nuovi casi di questo tumore al fegato.