Molecular tumor board portal, un e-hospital internazionale per la medicina di precisione

Un articolo appena uscito su Nature Medicine sottolinea l’importanza del Molecular tumor board portal, un sistema di supporto per le decisioni cliniche che colleziona, organizza e analizza i risultati delle analisi genomiche dei tumori da pazienti curati presso i singoli Istituti del consorzio europeo Cce

Un e-hospital internazionale, dove i casi clinici vengono valutati alla luce delle più recenti acquisizioni scientifiche. È il Molecular tumor board portal (Mtbp) del Cancer core europe (Cce), un sistema di supporto per le decisioni cliniche che colleziona, organizza e analizza i risultati delle analisi genomiche dei tumori da pazienti curati presso i singoli istituti del Cce. Con l’obiettivo di somministrare la terapia oncologica con le maggiori probabilità di successo per ciascun paziente. A definirne gli obiettivi è un articolo appena apparso sulla rivista Nature Medicine.

Un e-hospital per le analisi genomiche

“Il Mtbp è un sistema di supporto per le decisioni cliniche che colleziona, organizza e analizza i risultati delle analisi genomiche di tumori da pazienti curati presso i singoli Istituti del Consorzio” commenta Claudio Vernieri, medico oncologo presso la Breast Unit dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e coautore dell’articolo. “L’obiettivo che abbiamo sottolineato nell’articolo è di ottimizzare la raccolta, l’analisi e l’interpretazione di un sempre più crescente numero di informazioni inerenti alla biologia del tumore. Al fine di migliorare l’efficacia delle cure oncologiche e di ridurre i costi legati all’utilizzo di farmaci associati a minore probabilità di fornire un beneficio clinico”.

Comprende le alterazioni genetico-molecolari del tumore

Giovanni Apolone, Direttore Scientifico dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, ricorda che sono attualmente in corso numerosi sforzi per comprendere il significato delle alterazioni genetico-molecolari del tumore. Così come per migliorare le  capacità di diagnosi, prognosi e selezione della terapia.  “La medicina di precisione si basa in gran parte sulla capacità di interpretare le caratteristiche molecolari dei tumori che possono essere identificate attraverso le moderne tecnologie” spiega.

“L’obiettivo è doppio – continua Apolone – da un lato, i rapporti che il Mtbp genera assicurano che il medico curante possa prendere le sue decisioni sulla base della migliore interpretazione dei dati secondo le attuali conoscenze; dall’altro, l’uso di un sistema standardizzato per annotare e raccogliere i dati di questi tumori genererà una ricchezza di nuove informazioni che serviranno a guidare meglio queste decisioni nel futuro”.

Verso una terapia ancora più personalizzata

Il Mtbp di Int è costituito da un core composto da dodici professionisti di diverse discipline, in particolare patologi, biologi molecolari, bioinformatici, oncologi, genetisti e farmacisti.  “Questo gruppo si occupa quotidianamente della profilazione molecolare con metodiche di sequenziamento di ultima generazione”  commenta Giancarlo Pruneri, Direttore del Dipartimento di Anatomia Patologica e Medicina di Laboratorio dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. “Ma anche dell’interpretazione dei dati genomici e della scelta della terapia personalizzata appropriata per ogni singola lesione, nel contesto clinico o mediante l’inclusione dei pazienti in studi clinici e con trattamenti off-label”.

Il Cancer core europe

Il Cancer core europe rappresenta un Consorzio europeo costituito da 7 centri oncologici di eccellenza di tutta Europa. Il principale obiettivo consiste nel tradurre i progressi di conoscenza derivanti dalle ricerche oncologiche nella pratica clinica, e dunque mettere i risultati delle scoperte scientifiche al servizio del paziente. I centri oncologici che ne fanno parte sono: il  Vall d’Hebron Institute of Oncology (VHIO) (Spagna), il Goustave Roussy (Francia), il Karolinska Institutet (Svezia), il Netherlands Cancer Institute (Olanda), il Cancer Research UK Cambridge Centre (Gran Bretagna), il German Cancer Research Center, National Center for Tumor Diseases – DKFZ – (Germania) e l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano” (INT).