Elenco nazionale certificato ingegneri clinici, pubblicato il regolamento

Il Decreto 27 febbraio 2020, n. 60 ha messo ordine all'interno di una delle professioni emergenti e più dinamiche del sistema healthcare. Grande soddisfazione da parte del Consiglio nazionale degli ingegneri (Cni) e dall'Associazione nazionale ingegneri clinici (Aiic)

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di sabato 20 giugno 2020, il Decreto 27 febbraio 2020, n. 60 “Regolamento recante l’individuazione dei requisiti per l’iscrizione nell’Elenco nazionale certificato degli ingegneri biomedici e clinici ai sensi dell’articolo 10, comma 2, della legge 11 gennaio 2018, n. 3”. Il Decreto, firmato dai ministri Alfonso Bonafede (Giustizia) e Roberto Speranza (Salute), trova le sue basi legislative nella Legge 11 gennaio 2018, n. 3 (“Delega al Governo in materia di sperimentazione clinica di medicinali nonché disposizioni per il riordino delle professioni sanitarie e per la dirigenza sanitaria del Ministero della salute”) che ha messo ordine all’interno di una delle professioni emergenti e più dinamiche del sistema healthcare.

Il decreto nello specifico

Il Decreto consta di sei articoli:

  • Articolo 1. Tenuta dell’elenco nazionale certificato degli ingegneri biomedici e clinici
  • Articolo 2. Ambito di competenza professionale
  • Articolo 3. Requisiti di iscrizione
  • Articolo 4. Procedura di iscrizione
  • Articolo 5. Certificazione delle competenze
  • Articolo 6. Clausola di invarianza finanziaria

Soddisfazione per la pubblicazione: il Cni

Grande soddisfazione è stata espressa congiuntamente dal Consiglio nazionale degli ingegneri (Cni) e dall’Associazione nazionale ingegneri clinici (Aiic) per il traguardo raggiunto, frutto di un lavoro comune durato anni, tra intense consultazioni, confronti professionali e dialoghi istituzionali. “Sono ormai trascorsi diversi anni – ha dichiarato Armando Zambrano, presidente del Consiglio nazionale ingegneri – da quando il Cni ha deciso di fare propria l’istanza degli ingegneri attivi nel settore della sanità che spingevano per un loro riconoscimento. In questi anni siamo riusciti a portare avanti l’idea che l’ingegnere clinico ha una sua specificità e quindi siamo decisamente soddisfatti per il risultato raggiunto”.

e l’Aiic

“Il plauso della nostra associazione per la pubblicazione del Regolamento si unisce alla certezza che adesso dobbiamo rimboccarci le maniche con maggior convinzione per rappresentare la nostra professione”, sottolinea Lorenzo Leogrande, presidente dell’Associazione nazionale ingegneri clinici. ”L’iscrizione nell’elenco sarà una forma di evidente riconoscimento professionale di cui potrà godere tutto il Servizio sanitario e di cui beneficieranno i cittadini italiani che domandano servizi sanitari di qualità e sicurezza sempre maggiori. Questo riconoscimento ci sembra oggi quanto mai utile e necessario, proprio in riferimento all’evoluzione in senso tecnologico che sta vivendo il Ssn, evoluzione che richiede la presenza di professionisti qualificati e certificati. Affinchè questo si realizzi stiamo congiuntamente ipotizzando l’avvio di una convenzione da presentare al Cni che assicuri il percorso più agile ed accessibile per l’iscrizione all’Elenco anche da parte dei tanti giovani ingegneri clinici che negli ultimi anni sono usciti dalle università italiane”.