“Connect for Shape”: ridisegnare il futuro del public procurement dei medical device

Servono approcci multidisciplinari per garantire non solo l'innovazione dei prodotti ma anche dei processi e garantire solidità a tutta la filiera. Da settembre partiranno tre webinar sul tema. *IN COLLABORAZIONE CON OLYMPUS

Il progetto “Connect for Shape” si fonda sulla convinzione che, in tema di politiche di acquisto dei dispositivi medici, l’attenzione da riporre sulla qualità di ciò che si intende acquisire non sia mai abbastanza. E questo soprattutto con riferimento all’alta tecnologia e ai dispositivi delle classi di rischio più elevate. Con l’obiettivo di condividere e valorizzare best practice e raccomandazioni relative ai processi di acquisto dei dispositivi medici è quindi nato il progetto “Connect for Shape” (Connect for Supreme Healthcare and Procurement Excellence, su iniziativa di Methodos Spa e con il supporto non condizionante da parte di Olympus). Tre sono le macro aree di interesse su cui si fonda tutto il progetto: la prima area è incentrata sul concetto di innovazione; la seconda si focalizza sui fabbisogni; e la terza definisce quelli che sono oggi giorno gli strumenti che le stazioni appaltanti hanno a disposizione in fase di gara. Lo scopo di questo articolo è fornire al lettore un approfondimento sul tema dell’Innovazione.

Procedure di acquisto dei dispositivi medici ad alta tecnologia e valutazioni delle evidenze scientifiche

Al fine di effettuare un’adeguata valutazione della letteratura, che tenga opportunamen­te conto delle specificità dei dispositivi medici, occorrono criteri di valutazione altrettan­to specifici, ovvero definiti in funzione del tipo di dispositivo e, in particolare, rispettosi del fatto che:

  • il mercato dei dispositivi medici è frammentato in numerosi segmenti relativamente piccoli dal punto di vista economico;
  • il costo-efficacia di un determinato dispositivo medico può dipendere in grandissima parte dalle capacità e dall’esperienza nel suo utilizzo da parte del medico; la “curva di apprendimento” in questi casi fa sì che le condizioni ottimali di valutazione dei dispositivi innovativi si possano raggiungere solo in un momento successivo alla loro introduzione sul mercato.

Le evidenze maggiormente utili sono quelle di costo-efficacia comparata tra specifici dispositivi e non tra famiglie di dispositivi. Tutto ciò detto, la valutazione delle evidenze scientifiche non va scambiata con le attività di Health Technology Assessment (Hta). Quest’ultimo, quando si riferisce a tecnologie consolidate, attiene a un momento precedente il procurement; quando invece si riferisce a tecnologie innovative, attiene a un momento successivo idealmente contestualizzato in appositi managed-entry agreement.

Gli attori in gioco nel processo di procurement, dunque, nel primo caso utilizzano le evidenze di Hta ai fini delle loro decisioni di acquisto e nel secondo favoriscono il crearsi dei presupposti una successiva produzione di suddette evidenze. I protagonisti del procurement, dunque, non fanno HTA, ma giocano un ruolo cruciale, sia in quanto possibili fruitori, sia in quanto possibili facilitatori di tali studi.

Dialogo tra attività di Procurement e Hta

Acquisti di routine e acquisti di innovazioni richiedono approcci differenti. Questo punto è fondamentale al fine di consentire l’accesso al mercato a dispositivi innovativi. Peraltro, anche l’innovazione non è tutta uguale: va distinta quella incrementale da quella dirompente. La prima migliora una tecnologia già esistente sul mercato (upgrade tecnologico); la seconda introduce soluzioni tanto innovative da creare cambiamenti radicali: nuove procedure, nuovi mercati, nuove figure professionali (nuovi paradigmi tecnologici che impattano sull’intero settore). Anche in questi casi servono approcci differenti. Nel caso di dispositivi medici innovativi, è opportuno che si stabilisca un dialogo costante e serrato tra attività di procurement e attività di Hta. Le stazioni appaltanti devono sviluppare, anche in collaborazione con il mercato e con particolare riferimento alle innovazioni dirompenti, appositi Registri in cui raccogliere evidenze sull’efficacia dei dispositivi in questione.

Per lo più, le innovazioni, specie se dirompenti, si affacciano per la prima volta al mercato con limitate evidenze riguardo alla loro efficacia. Questo, da un lato, è un aspetto fisiologico legato alle specificità del settore dei dispositivi medici; dall’altro, è un fattore critico che va gestito. Discorso analogo vale per la curva di apprendimento, laddove questa assuma rilevanza. In questi casi è essenziale che l’introduzione sul mercato di dispositivi medici innovativi sia governata attraverso appositi Managed Entry Agreement (si consideri, per esempio, il caso degli stent medicati in Emilia Romagna) che, da un lato, corresponsabilizzino i fornitori e, dall’altro, agevolino l’accesso dell’innovazione al mercato.

Appuntamenti webinar per approfondire

Sono stati organizzati tre Talk show dedicati all’approfondimento dei contenuti di “Connect for Shape” che saranno disponibili sul sito www.met-channel.com:

  • 17 Settembre 2020
  • 24 Settembre 2020
  • 1 Ottobre 2020

È possibile esprimere il proprio accordo rispetto a quando riportato all’interno del presente documento, collegandosi all’indirizzo: www.connectforshape.com. Tutti i sottoscrittori del documento, qualora lo desiderassero, potranno partecipare a eventuali future revisioni di aggiornamento dello stesso documento.  L’elenco completo dei sottoscrittori è disponibile nella sezione dedicata allo stesso indirizzo web.

 

Homepage Connect for shape dare nuova forma all’Healthcare procurement

 

In collaborazione con Olympus