Farmaci innovativi prescritti dai medici di famiglia: in autunno nuove note Aifa

A dirlo è la sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa, rispondendo a un’interrogazione parlamentare alla Camera: “Si va verso un graduale superamento degli attuali piani terapeutici”. Avviata una serie di incontri con le aziende produttrici

farmaci innovativi prescritti dai medici di famiglia

Entro l’autunno potrebbero arrivar note Aifa sulla prescrizione dei farmaci innovativi anti-Bpco e anti-diabete. Con l’obiettivo di aprire ai medici di famiglia, come sollecitato da più fronti in questi mesi. Lo ha spiegato la sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa, rispondendo a un’interrogazione parlamentare presentata da Italia Viva alla Camera.

L’impegno

“Rassicuro che – scrive Zampa nella risposta all’interrogazione –  vi è consapevolezza dell’importanza che vi sia un maggiore coinvolgimento dei medici di medicina generale nella prescrizione dei farmaci antidiabetici e dei farmaci respiratori indicati nel trattamento della broncopneumopatia cronicoostruttiva (Bpco)”.

Aifa, ricorda la sottosegretaria, ha già avviato un “un percorso di definizione di Note prescrittive, relative alle due categorie di farmaci citati, con l’intento di giungere ad un graduale superamento degli attuali piani terapeutici specialistici”. Allo stesso tempo, sono stati “avviati incontri anche con aziende produttrici dei farmaci antidiabetici e respiratori al fine di illustrare il percorso regolatorio che verrà seguito dall’Agenzia e di acquisire proposte da parte delle aziende stesse”.

Secondo Zampa, si può prevedere che la Commissione tecnico scientifica (Cts) dell’Aifa “prevedere dell’Aifa completi la definizione delle suddette Note entro l’autunno. Parallelamente, nei prossimi mesi, sarà avviata la rinegoziazione dei prezzi da parte del Comitato prezzi e rimborsi (Cpr) dell’Agenzia, anche in considerazione del prevedibile incremento della spesa per il Ssn a seguito dello spostamento della prescrizione in ambito di medicina generale”.

L’interrogazione

L’interrogazione è stata presentata alla Commissione Affari Sociali dai deputati De Filippo, Noja e Rostan. “Diverse categorie dei medici e pazienti tra le quali Senior Italia, FedeAnziani, Fimmg, Sumai e Assoprof – ricordano i parlamentari –  chiedono all’Aifa che i medici di famiglia e gli specialisti sul territorio possano prescrivere farmaci per il diabete e le patologie respiratorie al fine di facilitare l’accesso alle cure alle categorie più deboli e velocizzare i tempi le difficoltà che le regioni stanno incontrando nel riaprire gli ambulatori medici specialisti che si trovano a smaltire il pensante arretrato di visite e screening accumulato in questi mesi di blocco delle attività ordinarie”.

L’appello Fnomceo

Sulla questione è intervenuta anche la Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo): “Nella situazione attuale, che è sostanzialmente di convivenza con il coronavirus, e nell’eventualità di una seconda ondata di Covid-19, dobbiamo prestare un’attenzione particolare ai pazienti anziani e cronici. E’ quindi fondamentale facilitare l’accesso ai nuovi antidiabetici, ai farmaci per la broncopneumopatia cronica ostruttiva e, in generale, a tutti quei medicinali attualmente vincolati a prescrizione specialistica limitativa e piano terapeutico per i quali sia stata ampiamente dimostrata l’efficacia unitamente alla sicurezza”, afferma il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli. Dunque l’appello:  “Ci associamo quindi nel chiedere l’intervento del ministro della Salute, Roberto Speranza, affinché la prescrizione di tali farmaci, oggi limitata agli specialisti di branca in centri autorizzati, sia aperta ai medici di medicina generale e agli specialisti ambulatoriali, che ne hanno, come i colleghi, tutte le competenze”, afferma Anelli.