Sicurezza alimentare: dal ministero il nuovo piano nazionale Ogm

Pubblicato il documento per la pianificazione dei controlli ufficiali sulla presenza di organismi geneticamente modificati negli alimenti

sicurezza alimentare

Il ministero della Salute ha elaborato il nuovo piano nazionale per i controlli ufficiali sulla presenza di organismi geneticamente modificati (Ogm) negli alimenti. “Il documento – spiega una nota del dicastero – rappresenta la realizzazione di una pianificazione unitaria e armonizzata dei controlli per questo specifico settore sia sul territorio che all’importazione”.

Gli obiettivi del piano

Il Piano ha come principale scopo quello di garantire il controllo sull’attuazione della legislazione dell’Ue nel settore degli alimenti geneticamente modificati, attraverso l’elaborazione di strategie appropriate. Gli obiettivi, elencati nel documento e che costituiscono la base del piano di controllo nazionale, sono:

  • Programmare e coordinare, attraverso criteri uniformi, le attività mirate alla verifica della conformità degli alimenti ai requisiti di autorizzazione ed etichettatura richiesti dalla normativa dell’Ue in materia di Ogm;
  • Garantire il flusso di informazioni dalle Regioni e Province Autonome alle Autorità centrali e conseguentemente alla Commissione europea;
  • Fornire a tutti i soggetti coinvolti una visione complessiva dei risultati regionali e nazionali, importante per le successive programmazioni.

Le competenze

Il Piano si articola in più parti definendo per tutti i soggetti coinvolti ruoli e obiettivi, individuando i principali gruppi alimentari da sottoporre al controllo e fornendo indicazioni sui campionamenti. L’attuazione del Piano per le parti e negli ambiti territoriali di rispettiva competenza è affidata:

  • alle Regioni e alle Province Autonome di Trento e Bolzano per la programmazione e il coordinamento delle attività di controllo sul territorio regionale di competenza;
  • alle Asl per l’espletamento delle attività di controllo;
  • ai Posti di controllo frontalieri (Usmaf) per le attività di controllo sui prodotti destinati all’alimentazione umana presentati all’importazione;
  • agli Izs, alle Arpa, alle Asl, quali laboratori designati dalle Autorità regionali competenti, per l’effettuazione delle analisi di laboratorio;
  • al Crogm (centro referenza nazionale Ogm, ndr) per quanto riguarda la raccolta dei dati relativi alle attività di controllo e il supporto tecnico per le procedure di analisi;
  • all’Iss per le revisioni di analisi su campioni di alimenti non conformi.

Per approfondire: Piano nazionale Ogm 2020-2022.

 

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