Vaccino influenzale 2020, Cittadinanzattiva avvia una ricognizione sulle attività delle Regioni

L'organizzazione chiede il supporto dei presidenti locali per avere le informazioni utili a capire le difficoltà che si potrebbero incontrare nell'avvio della campagna vaccinale del prossimo inverno

morbillo

Cittadinanzattiva vuole vederci chiaro sulle attività delle Regioni, perché da più parti c’è preoccupazione per i ritardi delle consegne dei vaccini in vista della stagione influenzale. “Una situazione ancora non chiara, e che sta provocando un clima di incertezza e di ansia nelle persone. Per questo vogliamo avere dalle Regioni un quadro chiaro e capire se effettivamente saremo pronti ad ottobre alla campagna vaccinale antinfluenzale auspicata da Ministero, Cts e mondo della scienza. Noi cittadini siamo pronti a fare la nostra parte, è necessario sapere se tutti lo siano”. Questo il commento di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.

Rilevazione

Al fine di avere un quadro preciso delle disposizioni che le regioni stanno adottando, Cittadinanzattiva ha anche chiesto di conoscere le categorie target individuate, la data di inizio della campagna vaccinale e le misure organizzative volte a garantire un efficace svolgimento delle vaccinazioni antinfluenzali e quelle per fronteggiare una possibile carenza vaccinale per i soggetti non a rischio.

In particolare, ecco i diversi aspetti su cui si sta concentrando l’operazione di trasparenza avviata da Cittadinanzattiva:

  • data in cui è stata indetta la gara d’acquisto per l’approvvigionamento delle dosi di vaccino antinfluenzale ed eventualmente antipneumococcico;
  • data di aggiudicazione della gara d’acquisto per l’approvvigionamento delle dosi di vaccino antinfluenzale ed eventualmente antipneumococcico;
  • fornitore/i aggiudicatario/i delle varie tipologie di vaccino ordinate/acquistate;
  • quantitativo specifico di dosi di vaccino antinfluenzale ed eventualmente antipneumococcico ordinate/acquistate;
  • percentuale di incremento del quantitativo di dosi di vaccino antinfluenzale per la stagione 2020/2021 rispetto alla scorsa stagione 2019/2020;
  • data di inizio della campagna per la vaccinazione antinfluenzale per la stagione 2020/2021 stabilita dalla Regione;
  • categorie target individuate dalla Regione per la vaccinazione antinfluenzale 2020/2021;
  • misure organizzative volte a favorire la massima accessibilità alle vaccinazioni;
  • antinfluenzali e anti-pneumococcica da parte dei cittadini;
  • misure che si intendono predisporre per fronteggiare una eventuale carenza vaccinale presso le farmacie destinata alle categorie non a rischio:

Una richiesta ai presidenti delle Regioni

“Vanno coinvolti tutti i professionisti e i soggetti presenti sul territorio, medici di famiglia, farmacisti, operatori dei servizi sanitari territoriali, sulla base delle indicazioni che darà il Ministero, perché in questa fase è fondamentale usare tutte le energie del Ssn per garantire la migliore erogazione di questo servizio. Auspichiamo che i Presidenti delle Regioni comprendano il senso di questa iniziativa e ci forniscano tutte le informazioni che chiediamo magari ancor prima della scadenza dei termini di legge (30 giorni) e senza  trincerarsi dietro risposte burocratiche. La trasparenza, oggi più che mai, è un diritto dei cittadini”, ha concluso Gaudioso.