Rinosinusite cronica: nuova indicazione in Europa per omalizumab

La terapia di Novartis ottiene il via libera come trattamento aggiunto ai corticosteroidi intranasali per i pazienti adulti affetti da rinosinusite cronica grave con polipi nasali

rinosinusite cronica

Una nuova opzione per i pazienti europei affetti da rinosinusite cronica grave con polipi nasali. La Commissione Ue ha dato il via libera a una nuova indicazione di omalizumab, terapia anticorpale anti-immunoglobuline E di Novartis. Lo annuncia una nota dell’azienda.

Medicina di precisione

“È una notizia importante – – commenta Enrico Heffler,  professore associato di Medicina Interna alla Humanitas University di Milano e allergologo presso l’unità di Medicina personalizzata, asma e allergia dell’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano  – perché conferma che anche per la rinosinusite cronica con poliposi nasale si sta entrando in una nuova era: quella della medicina di precisione, grazie alla quale sarà possibile trattare nel modo più adeguato anche i pazienti più gravi che ad oggi hanno una scarsa qualità della vita proprio per colpa della loro malattia. Omalizumab – ricorda l’esperto – è un farmaco estremamente efficace già in altre patologie (asma grave allergico e orticaria cronica spontanea) e ora avrà una nuova indicazione per un gruppo di pazienti per i quali le strategie terapeutiche tradizionali, inclusi gli interventi chirurgici, sono spesso inefficaci”.

L’indicazione

Nel dettaglio, la nuova indicazione riguarda omalizumab come terapia terapia aggiuntiva ai corticosteroidi intranasali (INC, intranasal corticosteroids) per il trattamento di adulti con rinosinusite cronica grave con polipi nasali (CRSwNP, severe chronic rhinosinusitis with nasal polyps) non adeguatamente controllati da terapia INC. “Gli studi di fase III – sottolinea la nota di Novartis – hanno dimostrato che omalizumab riduce la dimensione dei polipi nasali (definite da Nasal Polyp Score, NPS) – e migliora i sintomi e la qualità della vita dei pazienti con CRSwNP. Omalizumab è il primo trattamento per CRSwNP che mira e blocca specificamente l’immunoglobulina E (IgE), un fattore chiave nel percorso infiammatorio di questa malattia”.

I pazienti

La nuova indicazione viene accolta con favore da Federasma e Allergie Odv, presieduta da Laura Mastrorillo: “La rinosinusite cronica con polipi nasali può compromettere in maniera significativa la vita delle persone che ne soffrono e che si trovano a convivere con congestione nasale, disturbi del sonno e perdita dell’olfatto e del gusto, tutti sintomi che hanno un impatto fortemente negativo sulla qualità della vita. Accogliamo con favore questa approvazione della CE e – sottolinea Mastrorillo – ci auguriamo possa esservi presto in Italia un’ulteriore opzione terapeutica per i pazienti con rinosinusite cronica grave con polipi nasali”. Omalizumab è approvato, come farmaco iniettabile da prescrizione, per il trattamento dell’asma allergico da moderato a grave o dell’asma allergico persistente grave in oltre 100 Paesi, compresi gli Stati Uniti dal 2003 e la Ue dal 2005. Inoltre, nella Ue e in più di altri 20 Paesi fuori dalla Ue – tra cui Canada, Stati Uniti e Australia – è stata approvata una formulazione liquida di omalizumab in siringhe pre-riempite. Nel 2018 l’indicazione con auto-somministrazione di omalizumab in siringhe preriempite è stata approvata anche in Ue.