Bayer, tramite il fondo Leaps, guida un investimento da 239 milioni in Recursion pharmaceuticals

Recursion è un'azienda biotech americana che sviluppa una piattaforma per la drug discovery. Il capitale raccolto servirà a potenziare lo sviluppo della piattaforma stessa, alimentare la pipeline e proseguire la partnership con il colosso farmaceutico tedesco

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Bayer, tramite il proprio fondo di investimento Leaps, ha guidato un’operazione di finanziamento da 239 milioni di dollari in Recursion pharmaceuticals, azienda biotech americana che sviluppa una piattaforma per la drug discovery. Il capitale raccolto servirà a potenziare lo sviluppo della piattaforma della società di Salt Lake City e alimentare la pipeline.

Peraltro, Recursion aveva già raccolto dei capitali nel 2019, nello specifico un Series C da 121 milioni di dollari guidato da Scottish Mortgage Investment Trust. Il nuovo investimento porta così il totale raccolto dalla sua fondazione a 465 milioni di dollari.

Cosa fa

Fondata nel 2013, Recursion pharmaceuticals è attiva nella scoperta di farmaci per malattie rare, come la neurofibromatosi, una malattia genetica che causa la formazione di tumori sul tessuto nervoso.

“Siamo un’azienda biotech, ma costruita come una società tecnologica per sfruttare elementi come il calcolo, il machine learning e l’intelligenza artificiale per scoprire una nuova medicina migliore, più veloce ed economica”, ha dichiarato Chris Gibson, co-fondatore e Ceo.

La collaborazione con Bayer

L’azienda sta collaborando con Bayer per identificare e sviluppare nuovi trattamenti per le malattie del polmone, del rene, del cuore e di altri organi. La fibrosi, che interessa i tessuti, ed è simile al processo di cicatrizzazione, colpisce centinaia di milioni di persone in tutto il mondo.

Secondo quanto riporta Crunchbase news, l’azienda disporrebbe internamente di 30 programmi farmacologici e avrebbe quattro farmaci candidati nelle sperimentazioni cliniche.

Come utilizzare i capitali raccolti

Il Ceo Gibson auspica di utilizzare i nuovi finanziamenti per avanzare tali programmi attraverso sperimentazioni cliniche, far crescere il team dell’azienda, potenziare i macchinari e incentivare la partnership con Bayer. “Il nostro obiettivo, ha aggiunto, è portare tutti e quattro gli studi clinici in fase intermedia, o successiva, entro il prossimo anno”.