Accordo da 25 milioni tra Chiesi e Moderna per terapie contro l’ipertensione arteriosa polmonare

Secondo i termini dell’accordo l'azienda di Parma guiderà le attività di sviluppo e commercializzazione a livello mondiale di terapie mRNA e finanzierà tutte le spese relative alla collaborazione

Moderna, società statunitense di biotecnologia specializzata nella scoperta e nello sviluppo di farmaci basati su Rna messaggero e Chiesi Farmaceutici hanno annunciato una collaborazione strategica finalizzata alla scoperta, sviluppo e commercializzazione di nuove terapie candidate per il trattamento dell’Ipertensione arteriosa polmonare (Iap).

L’intesa

Secondo i termini dell’accordo il Gruppo Chiesi guiderà le attività di sviluppo e commercializzazione a livello mondiale e finanzierà tutte le spese relative alla collaborazione. Moderna riceverà un pagamento iniziale di 25 milioni di dollari e fino a 400 milioni nel caso di raggiungimento di determinati obiettivi di sviluppo e commerciali, previste inoltre royalties a due cifre sulle vendite nette.

La patologia

L’ipertensione arteriosa polmonare è una malattia progressiva caratterizzata da ipertensione e aumento della resistenza delle arterie polmonari, che determina un progressivo affaticamento per il ventricolo destro e che può culminare nello scompenso cardiaco. Ad oggi non esistono trattamenti che possano ritardare – o invertire – la progressione della malattia.