Il Governo lancia una pubblica offerta per 5 milioni di test salivari

Palazzo Chigi richiede la procedura semplificata e di massima urgenza per la fornitura di test rapidi per la rilevazione qualitativa di antigeni specifici di SarsCov-2 presenti su tampone nasofaringeo o campione salivare

Cinque milioni di test rapidi con procedura semplificata. La richiesta del Governo è chiara e mira ad aumentare l’arsenale di tracciamento contro il virus Sars-Cov2. Il tutto, è scritto nel documento, “ai sensi dell’art. 122 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni dalla L. 24 aprile 2020, n. 27,in deroga alle disposizioni del Codice dei contratti pubblici, ed è finalizzata alla fornitura di cinquemilioni di test rapidi per la rilevazione qualitativa di antigeni specifici di SarsCov-2 presenti su tampone nasofaringeoo campione salivare, compatibile con l’utilizzo come Poct, secondo le caratteristiche tecniche indicate nell’allegato tecnico, che forma parte integrante e sostanziale della presente Richiesta di Offerta”. L’offerta dovrà comprendere il trasporto della fornitura in tutto il territorio italiano a carico del fornitore e dovrà essere effettuato con veicoli idonei al trasporto. Il governo richiede, inoltre, di indicare la disponibilità a fornire in comodato d’uso gratuito, qualora necessari, un sufficiente numero di macchinari, presso i siti di distribuzione indicati dall’ente aggiudicatore, per la somministrazione dei test consegnati. La presentazione delle offerte dovrà avvenire entro le ore 18.30 dell’8 ottobre 2020 esclusivamente in modalità telematica.

I requisiti

Gli operatori economici interessati alla presente consultazione possono parteciparvi come operatori singoli o associati, in consorzio o in raggruppamento, purché in possesso dei seguenti requisiti e capacità:

1.requisiti di carattere generale: i medesimi requisiti di onorabilità e affidabilità previsti dall’articolo 80 del Codice dei Contratti Pubblici;

2.requisiti di idoneità professionale: iscrizione nel Registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura (C.C.I.A.A.) della Provincia in cui ha sede, per attività coerenti con quelle oggetto della fornitura oggetto dell’appalto (o in uno dei registri professionali o commerciali dello Stato di residenza se si tratta di uno Stato dell’Ue in conformità con quanto previsto dal Codice dei Contratti Pubblici). Il concorrente non stabilito in Italia ma in altro Stato Membro o in uno dei Paesi di cui all’art. 83, comma 3 del Codice dei Contratti pubblici, dovrà presentare, a pena di esclusione, l’iscrizione nel registro commerciale corrispondente o dichiarazione giurata o secondo le modalità vigenti nello Stato nel quale è stabilito.

L’offerta economica

L’offerta economica dovrà essere espressa attraverso l’inserimento nell’apposito campo della Piattaforma. Sarà necessario quanto segue:

  1. quantità totale di test offerti;
  2. il prezzo unitario riferito alla singola unità offerta, ivi incluso il prezzo del trasporto della fornitura in tutto il territorio italiano, che dovrà essere effettuato con veicoli idonei al trasporto di tale materiale nei luoghi indicati; il prezzo altresì comprende un sufficiente numero di macchinari, se necessari, da fornire in comodato d’uso gratuito presso i siti di distribuzione indicati dall’ente aggiudicatore;
  3. Tempo di validità dell’offerta: il fornitore dovrà indicare i giorni di validità dell’offerta, superiori ai 60 giorni previsti dalla presente richiesta di offerta. Il fornitore dovrà infine allegare un piano delle consegne che preveda, a pena di esclusione, oltre alla fornitura minima di 50 mila test al mese, la effettiva disponibilità dei prodotti a partire dal settimo giorno successivo all’accettazione dell’offerta. Si precisa che la durata residua minima di validità delle singole unità non potrà essere inferiore ai quattro mesi dal giorno di consegna.