Istituto zooprofilattico delle Venezie: Antonia Ricci è il nuovo direttore generale

Laureata in veterinaria e specializzata in Ispezione degli alimenti di origine animale, lavora nell’Istituto dal 1995, dove ha anche ricoperto il ruolo di direttore sanitario (dal 2018) e, da aprile 2019, quello di dg facente funzione

istituto zooprofilattico delle venezie

Antonia Ricci è il nuovo direttore generale dell’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie (Izsve). Laureata in medicina veterinaria, si è poi specializzata in Ispezione degli alimenti di origine animale. Lavora all’Istituto dal 1995 e si è occupata prevalentemente di sicurezza alimentare e di zoonosi. Qui da aprile 2019 ha ricoperto il ruolo di dg facente funzione, mentre da marzo 2018 quello di direttore sanitario.

La nomina

Ricci è stata nominata dal governatore del Veneto, Luca Zaia, in accordo con i presidenti di Friuli Venezia Giulia e le Province autonome di Trento e Bolzano, con il parere favorevole del ministro della Salute, Roberto Speranza.

“L’Izsve mi ha dato tantissime opportunità di crescita personale e professionale, attraverso continue occasioni di confronto con realtà diverse, a livello nazionale e internazionale, e di interazione con colleghi e professionisti di grandissimo spessore. Con questa nomina, che mi riempie di orgoglio, assumo oggi l’impegno di garantire le stesse – e migliori – opportunità ai tanti giovani che lavorano in Istituto e che contribuiscono a renderlo un’eccellenza nella sanità pubblica veterinaria”, commenta Ricci in una nota dell’Istituto.

Incarichi e impegni internazionali

Il nuovo dg dell’Izsve è stato anche direttore del Dipartimento per la sicurezza alimentare (2011-2018) e direttore della Struttura somplessa “Analisi del rischio e sorveglianza in sanità pubblica” (2006-2018), nonché direttore del Centro di referenza nazionale per le salmonellosi (dal 2001) e del Laboratorio di riferimento Oie per le salmonellosi (dal 2007).

Nel corso della sua carriera scientifica è stata membro di vari comitati scientifici internazionali e ha ricoperto numerosi incarichi in qualità di esperto per la Commissione europea, l’Organizzazione mondiale per la sanità animale (Oie) e l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa). Ha collaborato per molti anni con Efsa, prima come membro e poi come chair del Panel sui rischi biologici (Biohaz), nonché come membro del Comitato scientifico della stessa agenzia. Ha coordinato numerosi progetti nazionali, finanziati dal ministero della Salute, e internazionali. È autrice di più di 300 pubblicazioni scientifiche.

Il futuro dell’Istituto zooprofilattico delle Venezie

“Nei prossimi anni – spiega Ricci –  lavorerò per la crescita dell’Istituto, sviluppando in modo armonico le sue diverse e fondamentali componenti: la presenza sul territorio, il supporto agli enti regionali e provinciali del Triveneto, la collaborazione con la rete nazionale degli istituti zooprofilattici con il coordinamento del Ministero della Salute, l’attività di ricerca a livello nazionale ed internazionale. Mi impegnerò affinché sia rafforzato il ruolo dell’Izsve come presidio di sanità pubblica, nella consapevolezza della grande responsabilità che le sfide che abbiamo di fronte comportano: quanto la salute e il benessere animale e la sicurezza degli alimenti facciano parte di un unico ecosistema da cui dipende la salute dell’uomo, è ormai evidente a tutti, e – conclude il dg – fa parte intrinsecamente della mission dell’Izsve”. Nelle prossime settimane saranno resi noti anche i nomi dei nuovi direttori sanitario e amministrativo, che completeranno la squadra.

Foto IZSVe

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