Novartis: nel campus di Torre Annunziata entra la startup ABzero

L’azienda nata nel 2017 propone un sistema che utilizza droni per il trasporto rapido e sicuro di farmaci, sangue, emoderivati e organi. Il colosso svizzero fornirà un programma di incubazione triennale finalizzato al “Go to market”

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I droni della startup ABzero atterrano sui prati del campus Novartis di Torre Annunziata (Napoli). La giovane azienda, fondata nel 2017 spin off dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e del Polo tecnologico di Navacchio, entra a far parte dell’ecosistema per l’innovazione messo a disposizione dal colosso svizzero in Campania. Qui potrà usufruire degli spazi e dei programmi di “mentoring” e “business plan development” di Novartis, che fornirà un servizio di incubazione triennale finalizzato al “Go to market” a livello locale, nazionale e internazionale, accompagnando la trasformazione di ABzero da microimpresa a piccola-media impresa.

Novartis: sostenere l’eccellenza

“Ora più che mai il nostro Paese ha bisogno di innovazione per rispondere, con competenza e con strumenti d’avanguardia, alle sfide che il futuro post-Covid potrà riservarci. Per questo Novartis continua a sostenere startup d’eccellenza mettendo a disposizione i propri spazi e il proprio know-how, non solo in Campania, ma anche attraverso il programma di accelerazione BioUpper giunto quest’anno alla quarta edizione”, commenta Pasquale Frega, country president e amministratore delegato di Novartis Farma.

Secondo Sabino di Matteo, direttore dello stabilimento Novartis di Torre Annunziata, “l’ingresso di ABzero conferma la vitalità del Campus di Torre Annunziata, un progetto di primaria importanza per Novartis con il quale – assicura –  intendiamo rafforzare il legame con il territorio e il supporto concreto a realtà imprenditoriali promettenti”.

Torna BioUpper

BioUpper è un’iniziativa promossa da Novartis Farma e Fondazione Cariplo, in collaborazione con Ibm Italia, è la prima piattaforma italiana nel campo delle Scienze della Vita che – spiega Novartis in una nota – offre un programma di empowerment, accelerazione e accompagnamento al mercato. Il prossimo 6 ottobre la giuria di BioUpper nominerà il vincitore dell’edizione 2019-2020.

I droni di ABzero

Anche ABzero, nel 2018, aveva partecipato a BioUpper ed era stata selezionata tra le finaliste. “L’attuale accordo con Novartis – prosegue la nota – costituisce un’ulteriore tappa di crescita per la startup che ha prodotto il primo drone al mondo per il trasporto di sangue ed emoderivati, anche in città. La consegna avviene monitorando e mantenendo la qualità del bene, rispettando la normativa nazionale relativa al sangue e quella per i farmaci particolarmente suscettibili alle variazioni di temperatura (per esempio i vaccini)”. Questo il commento di Andrea Cannas, fondatore di ABzero: “Siamo molto soddisfatti della collaborazione con Novartis con cui condividiamo un costante impegno per l’innovazione e il benessere comune. Il sistema che proponiamo permetterà un trasporto rapido e sicuro fra ospedali, con il vantaggio ecologico di riduzione del traffico su strada”.