Ema inizia la valutazione del vaccino di Astrazeneca

All'attenzione del Chmp ci sono i dati di laboratorio e non ancora quelli sui test umani. È il primo candidato ad arrivare a questo punto

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Potrebbe arrivare entro breve un vaccino sul mercato in quanto Ema ha iniziato la valutazione del vaccino di Astrazeneca. Una volta che il Chmp avrà dato il suo parere favorevole toccherà quindi alla Commissione europea dare il là per l’immissione in commercio.

I dati di laboratori

Come scrive l’agenzia stessa sul suo sito, quello dell’azienda anglo-svedese è il primo candidato ad essere arrivato a questa fase. Inoltre, si precisa, allo stato attuale il Comitato per i farmaci a uso umano sta valutando i dati provenienti dagli studi di laboratorio e non i dati clinici. È pur sempre un inizio, considerando che farmaci di primaria necessità come i vaccini contro il coronavirus saranno soggetti a procedimenti di valutazione accelerati.

Rolling review

Lorenzo Wittum, Presidente e Amministratore delegato di Astrazeneca Italia, ha commentato così l’annuncio dell’Agenzia europea dei medicinali: “Accogliamo con favore l’annuncio da parte dell’Agenzia europea dei medicinali dell’inizio della “rolling review” del candidato vaccino Covid-19 di Astrazeneca e dell’Università di Oxford. AstraZeneca si impegna a fornire all’Ema l’accesso ai dati sul candidato vaccino non appena disponibili per far sì che il processo di revisione dell’agenzia possa essere quanto più possibile tempestivo. Questo processo – continua Wittum – è iniziato oggi con la valutazione dei dati pre-clinici esistenti provenienti dagli studi condotti dall’Università di Oxford e proseguirà con la revisione dei dati provenienti dagli studi pre-clinici e dalle sperimentazioni cliniche in corso non appena saranno disponibili, così come i dati relativi al controllo di qualità del vaccino. Ci stiamo muovendo rapidamente ma senza prendere scorciatoie, collaborando con le autorità regolatorie assicurando i loro standard di efficacia, sicurezza e qualità così come per l’approvazione di ogni nuovo medicinale, incluso il potenziale vaccino Covid-19”.