Anche il vaccino di Pfizer/Biontech arriva sul tavolo dell’Ema, iniziata la valutazione dei primi dati

Il Comitato dei medicinali a uso umano avvierà la cosiddetta "rolling review", la seconda dopo quella che sta riguardando il prodotto di Astrazeneca

Dopo l’avvio dell’iter per il prodotto di Astrazeneca, l’Ema ha annunciato il 6 ottobre l’inizio della cosiddetta “rolling review” del vaccino prodotto dall’accoppiata Pfizer/Biontech.

L’inizio della valutazione

Il Comitato per i medicinali a uso umano ha avviato l’esame dei primi dati disponibili (non clinici) e quindi bisognerà aspettare per avere una valutazione completa del prodotto. Il vaccino sotto osservazione, stando alle informazioni di laboratorio, sembrerebbe stimolare la produzione di anticorpi e di cellule T per colpire il virus. I trial clinici avviati su larga scala hanno coinvolto migliaia di persone e sono tuttora in corso.

Il vaccino

Gli esperti prevedono che il vaccino agisca preparando l’organismo a difendersi dall’infezione con il coronavirus Sars-Cov2. Il virus utilizza proteine ​​sulla sua superficie esterna, chiamate proteine ​​spike, per entrare nelle cellule del corpo e causare malattie. Il prodotto contiene le istruzioni genetiche (mRNA) per la proteina spike ed è ricoperto da piccoli grassi (particelle lipidiche) che impediscono la degradazione dell’mRNA. Quando una persona riceve il vaccino, le sue cellule leggeranno le istruzioni genetiche e produrranno la proteina spike. Il sistema immunitario della persona tratterà quindi questa proteina come estranea e produrrà difese naturali – anticorpi e cellule T – contro di essa. Se, in un secondo momento, la persona vaccinata entra in contatto con Sars-Cov2, il sistema immunitario riconoscerà il virus e sarà pronto ad attaccarlo: anticorpi e cellule T possono lavorare insieme per uccidere il virus, impedendone l’ingresso nell’organismo cellule e distruggere le cellule infette, contribuendo così a proteggere contro Covid-19.