Fapib entra in Confindustria dispositivi medici

Fondata nel 1972, l'associazione riunisce 24 aziende dislocate su tutto il territorio nazionale e rappresenta il 30% del mercato italiano complessivo del comparto delle tecnologia per la bellezza quantificabile in 160/170 milioni di euro

Confindustria dispositivi medici

Nuovo ingresso nella squadra di Confindustria dispositivi medici. Si tratta di Fapib, Associazione nazionale produttori e fornitori di tecnologie per la bellezza e il benessere. L’associazione, che entra a in qualità di socio aggregato, comprende tutte quelle apparecchiature estetiche che permettono di effettuare trattamenti viso, corpo, epilazione e diagnostica degli inestetismi.

Fondata nel 1972, Fapib riunisce 24 aziende dislocate su tutto il territorio nazionale e rappresenta il 30% del mercato italiano complessivo del comparto della tecnologia per la bellezza quantificabile in 160/170 milioni di euro, riunendo le principali aziende del settore.

Verso la creazione di una Federazione

“Questo accordo – ha dichiarato Massimiliano Boggetti presidente di Confindustria dispositivi medici – rappresenta un significativo passo in avanti sulla strada della creazione di una federazione di categoria unica nella quale trovano spazio e rappresentanza aziende di una filiera tanto eterogenea e complessa come quella della salute. Le diverse anime che compongono Confindustria dispositivi medici ne rappresentano la forza più grande: ogni giorno, le aziende della federazione producono tecnologie e innovazione che si traducono in salute e benessere per i cittadini. L’ingresso di Fapib non fa altro che consolidare la nostra base di rappresentanza in una logica di condivisione degli obiettivi e di sviluppo omogeneo di un intero comparto”.

Visibilità al settore

“Sono orgoglioso di comunicare la firma di questo accordo”, dichiara Bernardo Franco Cerisola, Presidente Fapib. “L’aggregazione a Confindustria dispositivi medici è stata una priorità che ci eravamo posti per valorizzare e dare maggiore visibilità al settore dell’estetica professionale, non solo rispetto ad operatori e stakeholder ma anche nei confronti delle Istituzioni e in particolare dei Ministeri.

L’obiettivo è quello di far sentire maggiormente le necessità dell’intero settore estetico-professionale, non limitatamente al comparto delle Tecnologie: questo accordo rappresenta un ulteriore passo verso l’integrazione di un settore che sta attraversando trasformazioni epocali. Abbiamo apprezzato la fattiva collaborazione di Confindustria Dispositivi Medici, che si è già positivamente concretizzata fin dai primi contatti, e siamo estremamente soddisfatti e contenti del fatto che tale accordo di aggregazione sia stato raggiunto così facilmente, seppur in un periodo particolarmente sfidante.

Consapevoli degli indubbi vantaggi che derivano da questo importante accordo – ha concluso Cerisola -, siamo certi che il progetto di aggregazione potrà essere strumento di ulteriore crescita per entrambe le Associazioni, permettendo di sviluppare sinergie strategiche e operative e di ottenerne significativi benefici”.