Covid-19, la Banca mondiale approva un fondo da 12 miliardi per i Paesi in via di sviluppo

L'iniziativa servirà a garantire un adeguato accesso ai Paesi a basso reddito alle forniture di vaccino contro il nuovo coronavirus, quando questo sarà disponibile. Gli investimenti fanno parte fanno parte di un pacchetto più ampio di aiuti da 160 miliardi di dollari che verrà lanciato il prossimo anno

Banca mondiale

La Banca Mondiale, martedì 13 ottobre, ha approvato un piano di investimenti da 12 miliardi di dollari per garantire un adeguato accesso ai Paesi in via di sviluppo (Pvs) alle forniture di vaccino contro il nuovo coronavirus, quando questo sarà disponibile. L’iniziativa mirerebbe a sostenere la distribuzione del farmaco a oltre due miliardi di persone.

Un pacchetto da 160 miliardi

Tali finanziamenti fanno parte di un pacchetto più ampio di aiuti (160 miliardi di dollari) nei confronti dei Paesi a basso reddito, che la Banca sta pianificando di lanciare il prossimo anno. Tramite questa operazione l’istituto finanziario europeo mira anche a fornire cure per la malattia nonché aumentare la capacità di test dei Paesi interessanti.

Gli obiettivi

L’obiettivo principale dell’operazione, si apprende da fonti media internazionali, sarebbe rafforzare il sistema di risposta alle pandemie nei Pvs. Il capitale investito si concentrerà anche sulla costruzione di una catena di approvvigionamento e di una logistica più efficienti per la gestione della conservazione dei vaccini. Saranno promosse inoltre campagne di sensibilizzazione su larga scala a favore dei vaccini per raggiungere le comunità più in difficoltà.

Fondi in arrivo tra un anno

L’erogazione dei fondi dovrà essere approvata dai Paesi azionisti e avverrebbe entro i prossimi 12 o 18 mesi. “Stiamo estendendo ed espandendo il nostro approccio rapido per affrontare l’emergenza Covid-19 in modo che i paesi in via di sviluppo abbiano un accesso equo e paritario ai vaccini. L’accesso a vaccini sicuri ed efficaci e sistemi di somministrazione rafforzati sono fondamentali per alterare il corso della pandemia e aiutare i paesi che subiscono impatti economici e fiscali catastrofici a muoversi verso una ripresa resiliente”, ha dichiarato David Malpass, presidente della Banca mondiale.

I paesi in via di sviluppo avranno modi diversi per acquisire e fornire vaccini approvati. L’approccio si basa sulla significativa esperienza del World bank nel supportare programmi di immunizzazione su larga scala per malattie prevenibili con vaccino, nonché programmi di salute pubblica per affrontare malattie infettive come Hiv, tubercolosi, malaria e malattie tropicali trascurate.

Altri 4 miliardi

Anche l’International finance corporation (Ifc), la divisione del settore privato della Banca, sta investendo 4 miliardi di dollari in aziende produttrici di vaccini per aumentare la produzione degli stessi e garantire che i mercati in via di sviluppo abbiano accesso ai farmaci disponibili.