Nuovi anticoagulanti prescritti dai medici di famiglia: decisione Aifa diventa definitiva

L’agenzia ha pubblicato una determina per adottare stabilmente la Nota 97 dopo la sperimentazione durata 120 giorni. Conclusi nuovi accordi negoziali per farmaci a base di apixaban, dabigatran, edoxaban e rivaroxaban

nuovi anticoagulanti

La prescrizione dei nuovi anticoagulanti orali da parte dei medici di famiglia diventa una prassi stabile. L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha pubblicato una determina (n.1034 del 14 ottobre 2020) con la quale adotta definitivamente la nota 97, pubblicata inizialmente con una validità temporanea di 120 giorni (a partire da metà giugno scorso). La nuova determina, intitolata “Adozione definitiva della Nota 97 relativa alla prescrivibilità dei nuovi anticoagulanti orali ai pazienti con fibrillazione atriale non valvolare (Fanv)”, è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 15 ottobre.

Nuovi accordi

Il provvedimento Aifa è efficace a partire dal 16 ottobre. “È stato adottato – spiega l’agenzia in una nota – in quanto i procedimenti di rinegoziazione avviati dall’Aifa, aventi ad oggetto le specialità medicinali a base di apixaban, dabigatran, edoxaban, rivaroxaban, si sono conclusi col raggiungimento dei relativi accordi negoziali che prevedono nuove condizioni economiche di ammissione alla rimborsabilità, tali da garantire la sostenibilità del sistema”. Da qui la decisione di rendere stabile quanto previsto dalla determina 653 del 12 giugno 2020.

Come funziona la prescrizione

Gli specialisti e i medici di medicina generale potranno continuare a prescrivere i nuovi anticoagulanti orali ad azione diretta (Nao/Doac: apixaban, dabigatran, edoxaban, rivaroxaban) e gli antagonisti della vitamina K (Avk: warfarin e acenocumarolo) nei pazienti con Fanv secondo le modalità previste dalla Nota 97.

Il regime di fornitura dei Nao/Doac passa quindi definitivamente, solo per l’indicazione Fanv, da Ricetta ripetibile limitativa (Rrl) a Ricetta ripetibile (Rr). La scheda di prescrizione cartacea, che ha sostituito il Piano terapeutico web Aifa, sarà informatizzata dal primo dicembre 2020. A partire da quella datail monitoraggio attraverso il Piano terapeutico non sarà più disponibile.