Consip, dalle Regioni acquistati farmaci per 4 miliardi in nove mesi

Gli acquisti, effettuati da gennaio a settembre tramite il servizio Sdapa (Sistema dinamico di acquisizione della Pa), sono frutto di 42 gare della Pubblica amministrazione. L'ammontare totale è più che raddoppiato rispetto al valore intero di spesa effettuata in tutto il 2019 (1,7 miliardi)

Consip spesa farmaci

Nei primi nove mesi del 2020 gli acquisti di farmaci da parte delle Regioni tramite Consip (la centrale di acquisti della pubblica amministrazione) hanno raggiunto quota 4 miliardi di euro. Più del doppio rispetto a tutto il 2019 (in cui hanno raggiunto quota 1,7 miliardi).

Lo rende noto un comunicato di Consip, secondo cui tali acquisti – effettuati tramite il servizio Sdapa (Sistema dinamico di acquisizione della Pa) sono frutto di 42 gare della Pa (cosiddetti appalti specifici), per un totale di 6.475 lotti (+53% rispetto ai 4.026 lotti di tutto il 2019).

Più in dettaglio, lo Sdapa farmaci di Consip – che ad oggi permette di scegliere tra oltre 6.400 combinazioni tra principio attivo, forma farmaceutica e dosaggio – offre alle amministrazioni la possibilità di negoziare tutti i farmaci presenti sul mercato e autorizzati da Aifa.

Tipologie di acquisto

Ecco quali sono le diverse specialità farmaceutiche oggetto di acquisto,

  • Farmaci antivirali. Nei primi 9 mesi del 2020 acquistati oltre 21,2 milioni di unità di prodotto tra compresse, fiale e flaconi (+231% rispetto a oltre 6,4 milioni di unità dell’intero 2019)
  • Vaccini antinfluenzali. Negli ultimi cinque mesi (maggio-settembre 2020) acquisite oltre 2 milioni di dosi di vaccino per il fabbisogno di sei regioni, Abruzzo, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Molise, Umbria (+25% rispetto a oltre 1,6 milioni di dosi dell’intero 2019).

Caratteristiche del sistema

Secondo quanto sostiene Consip, i dati evidenziano l’apprezzamento della Pa verso il Sistema dinamico di acquisizione, che consente di negoziare in autonomia gare sopra e sottosoglia comunitaria in maniera rapida e semplificata, attraverso modelli di negoziazione già predisposti, gestione efficiente delle fasi di valutazione e aggiudicazione, formulazione automatica della graduatoria di merito.

Offerta più ricca

Dal 12 ottobre 2020, riporta ancora la nota, è stata arricchita l’offerta per l’emergenza Covid: le stazioni appaltanti possono avviare appalti specifici anche per l’acquisto di test di tipo molecolare, antigenico e sierologico.