Mascherine e Dpi: la Puglia prima Regione a certificare in autonomia prodotti extra-Ue

La validazione in deroga, prima esclusiva dell’Inail, è un’opportunità prevista dal Decreto Rilancio. Le procedure saranno gestite da un gruppo tecnico della Protezione civile regionale. Si parte il 3 novembre

mascherine e dpi

La Puglia prima Regione italiana a certificare in deroga e autonomamente mascherine, tute e dispositivi di protezione individuale (Dpi) importati da Paesi extra-Ue.

Deroga e procedure

La validazione in deroga del materiale da parte delle Regioni è un’opportunità prevista dalla legge nazionale 77/2020 (il decreto Rilancio). Prima dell’intervento legislativo l’unico ente nazionale che poteva rilasciare le certificazioni era l’Inail. Le procedure saranno seguite da un gruppo tecnico in seno alla Protezione civile regionale, individuata come soggetto attuatore. Dal prossimo 3 novembre, collegandosi al sito della Protezione civile regionale i soggetti con domicilio fiscale in Puglia che importino o che intendano importare i Dpi attraverso dogane, porti e aeroporti pugliesi, potranno presentare domanda.

Emiliano: “Opportunità preziosa”

“La Regione – commenta il governatore pugliese Michele Emiliano – è a disposizione degli imprenditori pugliesi che vogliano importare merce da fuori Europa ma che sono in difficoltà con il rilascio delle certificazioni, rallentate a causa dell’elevato numero di domande a livello nazionale. Apriamo così delle concrete possibilità commerciali tra la Puglia e il resto del mondo, in modo da dare una mano all’intero sistema sanitario e all’intera comunità con la fornitura di Dpi in regola.  Dopo aver aperto la fabbrica pubblica di mascherine, forniamo anche al sistema imprenditoriale un’opportunità preziosa in questo periodo di crisi”.   Il gruppo tecnico regionale produrrà i certificati basandosi sulla documentazione fornita, seguendo i criteri e in raccordo con il Comitato tecnico nazionale.