Assemblea nazionale Ecm quality network, nominato il comitato esecutivo

Si tratta di Dora Von Arx, Maurizio Cuzzolin, Giorgio Maggiani, Rita Tavella, che affiancheranno Susanna Priore, presidente dell’associazione provider Ecm, Ivana Termine, vice presidente e Clara Verdicchi

formazione in sanità

Si è svolta la prima Assemblea nazionale Ecm quality network “Associazione provider Ecm per il miglioramento e la qualità dei provider e del programma di formazione continua in Sanità”. Per l’occasione è arrivata la nomina dei componenti del comitato esecutivo. Si tratta di Dora Von Arx, Maurizio Cuzzolin, Giorgio Maggiani, Rita Tavella, che affiancheranno Susanna Priore, presidente dell’associazione provider Ecm, Ivana Termine vice presidente e Clara Verdicchi. L’evento si è svolto online e ha visto la partecipazione di 50 associati.

Costruire sistemi di eccellenza

Susanna Priore, in apertura di lavori, ha commentato: “Eravamo in pieno lockdown- ha detto – e le nostre attività erano state spazzate via, non riuscivamo a vedere la fine del tunnel ma, principalmente, stavamo toccando con mano cosa significasse non avere riferimenti, non essere rappresentati, non avere una identità che potesse essere riconosciuta dalle nostre istituzioni e nessuno che si muovesse immediatamente per ripensare a come sarebbe stato il dopo pandemia, a  garantire la riapertura delle nostre attività, a ripensare alla riorganizzazione e a riprogrammare la formazione medico continua in sanità. Albert Einstein diceva che “La creatività nasce dall’angoscia, come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che nasce l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie”.

Una cesura con il passato

“La nostra scelta quindi è stata quella di rispondere alla sfida del momento attraverso la qualità per costruire sistemi di eccellenza. Ma per poter vincere e superare la prova dobbiamo fortemente richiedere di operare in un contesto diverso da quello del passato, dove il Provider Ecm non sarà più confuso con l’agenzia, l’organizzatore di sagre, il fornitore di servizi o di eventi generalistici ma identificato con “Ente di Formazione” riconosciuto dal Ministero della Salute, lo stesso riconoscimento che viene concesso alle Università dal Ministero dell’Istruzione. In questo momento particolare, riteniamo sia importante per le aziende che supportano i nostri progetti, i nostri sponsor e per gli operatori sanitari che partecipano alla nostra formazione, scegliere provider che vogliano distinguersi per professionalità, rispetto delle norme e dei codici deontologici, e che possano dare dimostrazione di effettuare aggiornamento continuo. Sentiamo la necessità di poterci differenziare tra tanti”.

Il ruolo della formazione

A seguire è intervenuto il Presidente Fism Franco Vimercati che ha parlato della formazione Ecm e del ruolo delle società medico-scientifiche. È stata poi la volta di Maddalena Milone, Presidente Mpi Italia Chapter e socio Ecm quality network, che ha parlato della certificazione Uni in Meeting and Event Manager dando agli associati la possibilità di utilizzare Mpi per la certificazione.

Le attività in corso

Delle attività in corso, del programma di formazione, di convenzioni e agevolazioni per gli associati ha invece parlato Ivana Termine vicepresidente Eqn. DL di agosto, conferme e novità dopo la conversione in legge è stato il tema affrontato da Caterina Claudi, consulente del lavoro e fiscale e consulente di Eqn. Infine, prima della presentazione ufficiale dei neoeletti, Daniele Bianchini esperto indipendente di formazione digitale, ha fatto il punto sulla formazione ECM digitale: luci e ombre. Primo obiettivo del nuovo consiglio di amministrazione sarà la certificazione dei Provider, tramite un progetto di formazione permanente a cui Eqn ha aderito.