Regolamento europeo sui farmaci veterinari: riparte il confronto al ministero

La Direzione generale della sanità animale (Dgsaf) scrive agli stakeholder per la ripresa delle consultazioni avviate a gennaio e sospese a causa dell’emergenza sanitaria

regolamento europeo sui farmaci veterinari

Al ministero della Salute riparte il confronto sul nuovo Regolamento europeo (2019/6) per i farmaci veterinari. A darne notizia è AnmviOggi, organo di informazione dell’Associazione nazionale medici veterinari italiani. Il dialogo le organizzazioni del settore era stato avviato a gennaio, ma poi congelato a causa dell’emergenza sanitaria.

La Dgsaf riapre le consultazioni

La Direzione generale della Sanità animale e dei Farmaci veterinari (Dgsaf) del ministero ha inviato una lettera agli stakeholder, fra cui l’Anmvi. A firmarla il segretario generale Giuseppe Ruocco, che ha assunto ad interim la guida della Direzione dopo il pensionamento del dg Silvio Borrello. Ai destinatari si chiede di inviare proposte e osservazioni sul Regolamento 2019/6.

I dieci punti dell’Anmvi

A inizio 2020 l’Anmvi aveva già inoltrato al ministero una serie di osservazioni, elencando “dieci principi per nuovo quadro giuridico”:

  1. ​compensativo degli impegni assunti via Rev (ricetta elettronica veterinaria) dai medici veterinari;
  2. ​progressivamente semplificatore e senza ulteriori adempimenti aggiuntivi
  3. ​tutelante la titolarità prescrittiva e terapeutica del medico veterinario, “cessione” compresa
  4. ​chiarificatore del ricorso alla “cascata”.
  5. ​rispettoso delle esigenze terapeutiche e di benessere degli animali
  6. ​aggiornato alle sopravvenute, imponenti, valenze sociali e giuridiche degli animali da compagnia;
  7. ​facilitante l’approvvigionamento, in ambito unionale e le attività di farmacovigilanza;
  8. ​coerente con gli obiettivi europei di sviluppo dell’industria e del mercato dei medicinali veterinari;
  9. ​in grado di rispondere alle incessanti sollecitazioni dell’opinione pubblica in fatto di  contenimento della spesa, misure anti-spreco e di tutela ambientale;
  10. ​semplificato, chiaro e univoco per tutti i soggetti tenuti alla sua applicazione.

Approfondimenti su cinque aree

Nella lettera della Dgsaf, riporta AnmviOggi, si fa riferimento in particolare a cinque aree tematiche e giuridiche da esaminare: autorizzazioni all’immissione in commercio; fabbricazione, prescrizione, impiego e registrazioni; ispezioni e controlli.