Ricerca sui fasci di particelle: Ue finanzia un progetto coordinato dal Cnao di Pavia

L’Europa, nell’ambito di Horizon 2020, sostiene con 5 milioni di euro un’iniziativa che coinvolge oltre 20 centri di ricerca e università. Al Centro nazionale di adroterapia oncologica un contributo di 857mila euro

fasci di particelle

L’Europa sostiene con cinque milioni di euro un progetto sui fasci di particelle coordinato dal Centro nazionale di adroterapia oncologica (Cnao) di Pavia. La struttura lombarda è una dei quattro centri europei Europa a disporre di un acceleratore di particelle capace di generare fasci di ioni carbonio per il trattamento di tumori solidi e per sperimentazioni. Al Cnao – spiega il centro in una nota – andrà una fetta del finanziamento pari a 857 mila euro. I fondi arrivano dal programma Horizon 2020.

Una rete europea

Obiettivo del progetto finanziato dalla Ue è favorire la creazione di una rete di collaborazione tra i centri europei che utilizzano i fasci di ioni carbonio. Più nel dettaglio, nell’arco di 48 mesi, si punta a promuovere la ricerca e lo sviluppo tecnologico sia in funzione di applicazioni degli ioni in ambito medico, con lo studio di nuovi componenti di acceleratori di ioni, come nuove sorgenti, nuovi acceleratori lineari e nuovi sistemi di distribuzione della dose, sia per l’industria con lo sviluppo di nuovi magneti superconduttori (elementi portanti dei sincrotroni) più efficienti e con minori costi di produzione.

I centri coinvolti

Il progetto si chiama HITRIPlus (Heavy Ion Therapy Research Integration Plus) e riunisci 22 università e centri di ricerca di 14 Paesi europei. Ne fanno parte anche il Cern di Ginevra e l’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn), gli altri tre centri europei con acceleratori di ioni carbonio (Mit di Marburgo e Hit di Heidelberg in Germania e Medaustron in Austria), il Commissariato per l’energia atomica e le energie alternative (Cea) in Francia, il Centro de investigaciones energéticas, medioambientales y tecnolocias (Ciemat) in Spagna.

Il ruolo del Cnao

L’assegnazione di questo finanziamento dimostra ulteriormente il valore internazionale della ricerca scientifica e dell’attività clinica svolta dal Cnao che è stato scelto dall’Unione Europea per condurre uno studio d’avanguardia sull’applicazione della fisica allo sviluppo tecnologico e all’industria, oltre che alle terapie oncologiche. Un’ulteriore conferma della autorevolezza e credibilità del nostro Centro”, commenta il presidente del Cnao di Pavia, Gianluca Vago.

A livello operativo, spiega Sandro Rossi, direttore generale del Cnao, il centro metterà il suo sincrotrone (in foto, ndr) “a disposizione di scienziati e industrie europei impegnati in ricerche cliniche e tecnologiche, fornirà loro consulenza sull’utilizzo degli ioni, parteciperà a progetti comuni finalizzati all’affinamento e allo sviluppo di nuove tecnologie per l’accelerazione degli ioni, come i magneti superconduttori e all’analisi accurata degli effetti radiobiologici di queste particelle con l’obiettivo di rendere le terapie oncologiche ancora più precise ed efficaci”.

L’adroterapia

HITRIPlus vuole favorire in Europa la diffusione dell’adroterapia, forma avanzata di radioterapia che utilizza particelle pesanti come gli ioni, più potenti e precise, per curare i tumori resistenti alle terapie tradizionali. Questa terapia è oggi disponibile solo in Italia, Germania e Austria (oltre che in Cina e Giappone). I quattro centri clinici di adroterapia (Cnao, Mit, Medaustron e Hit) condivideranno i loro dati e le loro esperienze per studiare più a fondo gli effetti radiobiologici degli ioni, per affinare la qualità e l’efficacia dei fasci di particelle estratti dagli acceleratori con l’obiettivo generale di perfezionare ulteriormente il loro impiego in area clinica.