Grünenthal acquista i diritti europei di rosuvastatina da Astrazeneca

L'accordo prevede la licenza per tutti i Paesi europei tranne Spagna e Regno Unito. Il totale dell'intesa ammonta a 350 milioni di dollari

Csl behring

Grünenthal ha annunciato di aver accettato di acquisire i diritti europei (esclusi Spagna e Regno Unito) di rosuvastatina e dei suoi marchi associati per un corrispettivo totale fino a 350 milioni di dollari.

L’operazione

In base a questo accordo, Grünenthal acquisirà i diritti esclusivi per la commercializzazione del farmaco e dei suoi secondi marchi in oltre 30 mercati europei. Entro il 2025 Grünenthal acquisirà anche la produzione e il packaging per i mercati definiti. Nonostante abbia perso l’esclusiva, rosuvastatina continua a generare ricavi significativi e le vendite totali nel 2019, nei Paesi per i quali sono stati acquisiti i diritti, sono state pari a 136 milioni di dollari (122 milioni di euro).

Le prospettive

Da questa acquisizione ci si aspetta un significativo contributo di profitto nei prossimi anni, sostenendo la strategia di Grünenthal volta a concludere accordi in grado di rafforzare la performance finanziaria dell’azienda. L’acquisizione è soggetta all’approvazione delle autorità antitrust competenti, con chiusura prevista nel primo trimestre del 2021.

Le altre operazioni

L’operazione si inserisce nella serie di acquisizioni e di partnership che Grünenthal ha stipulato negli ultimi anni, tra cui i diritti europei su esomeprazolo, i diritti globali (esclusi Stati Uniti e Giappone) su naprosseene/ssomeprazolo, i diritti globali su capsaicina e i diritti globali (esclusi Giappone) su zolmitriptan. La società ha firmato accordi per un valore totale di oltre 1,7 miliardi di dollari dal 2016. Recentemente, l’azienda ha annunciato l’approvazione della Fda per l’estensione dell’etichetta capsaicina per il trattamento del dolore neuropatico associato alla neuropatia periferica diabetica dei piedi. Altro obiettivo della società è anche quello di rafforzare ulteriormente le sue capacità di ricerca e innovazione nel campo del dolore e ad esplorare opportunità di crescita commerciale nei suoi mercati principali, in particolare Europa, Stati Uniti e America Latina.