I prezzi dei vaccini nell’Ue: Astrazeneca il meno costoso, Moderna il più caro

La sottosegretaria al Bilancio belga Eva de Bleeker twitta per errore una tabella con alcuni riferimenti ai listini. Secondo Peter Liese, eurodeputato tedesco del Cdu i numeri sembrano realistici

Finanziamenti farmaceutici

Un errore a cui però non è stato possibile porre rimedio. Una svista, forse, quella della sottosegretaria al Bilancio belga Eva de Bleeker che ha rilanciato sul suo profilo Twitter i prezzi per singola dose dei vaccini Covid.

Il caso

De Bleeker avrebbe postato alcuni prezzi dei vaccini comprati dall’Unione europea. Il tweet è stato cancellato, ma il giornale fiammingo Het Laatste Nieuws ha fatto in tempo a catturare il post prima della cancellazione e a dare la notizia.

I prezzi

Secondo i dati, considerati realistici da Peter Liese, eurodeputato tedesco del Cdu e responsabile per la salute del gruppo Ppe secondo il sito di AdnKronos, il prezzo più basso sarebbe quello relativo al prodotto Oxford/AstraZeneca con 1,78 euro a dose. Per la tedesca Curevac gli euro sono 10, mentre per Sanofi/Gsk si va intorno ai 7 euro. Poco più alto quello di J&J con 6,94 euro. Si sale con Pfizer/Biontech (12 euro a dose) e con Moderna che ha contrattato 14,7 euro (per quest’ultimi due è prevista doppia dose a paziente).

Questione di riservatezza?

“Quest’anno verranno acquistati 33,5 milioni di vaccini (si riferisce alle dosi destinate al Belgio, ma il prezzo singolo è fissato dai negoziati centralizzati dell’Ue, ndr) – ha scritto de Bleeker sui suoi social media – e per questo pagheremo un totale di 279 milioni di euro”. L’errore ha messo in imbarazzo le alte sfere di Bruxelles che si sono rifiutate di commentare. “Non commenteremo quanto accaduto in Belgio, ma i prezzi dei vaccini sono riservati”, riporta il giornale belga sul suo sito. Intanto de Bleeker è stata convocata alla Camera per fornire spiegazioni sull’incidente che ha svelato clausole di riservatezza molto pesanti. “Uno dei pilastri della mia politica è la trasparenza e forse sono stata un po ‘troppo trasparente”, ha detto. “Sottolineo che il mio atteggiamento non mette in pericolo nulla. I vaccini sono pronti, stanno arrivando, i soldi sono stati forniti per loro ”, ha continuato de Bleeker.

I conti per l’Italia

Tabella alla mano e contando sul piano vaccinale predisposto dal Governo italiano, è possibile risalire alla quota parte massima di spesa totale dell’Ue per l’Italia per ogni singolo vaccino. Cominciamo con ordine. Roma avrebbe prenotato 40,38 milioni di dosi da Astrazeneca e Sanofi/Gsk per un riparto di spesa, rispettivamente, di 71 e 305 milioni di euro. Per Curevac la spesa è di 300 milioni di euro per 30 milioni di dosi e Pfizer/Biontech con 26 milioni di dosi raggiunge la cifra di 312 milioni di euro. Poi c’è Moderna che in Italia dispenserà una quota di soli 10 milioni di dosi per un totale di 147 milioni di euro di riparto di spesa. Infine Johnson&Johnson da cui l’Italia ha attinto la quota maggiore (53,84 milioni di dosi) per una relativa spesa di 373 milioni di euro. Il conto complessivo per le 202 milioni di dosi è di circa 1,4 miliardi di euro.

…e per l’Europa

A questo punto tanto vale fare i conti in tasca anche alla Commissione europea sulla base dei sei contratti che ha stipulato con le case produttrici (verranno considerate anche le partite opzionali previste dai negoziati). Con AstraZeneca e Sanofi/Gsk (di cui è ormai certo il ritardo fino al 2022) l’Ue si è accordata per 300 milioni di dosi a testa. Per la prima, stando alla tabella in alto, la società anglo-svedese avrebbe avuto una commissione da 534 milioni di euro, mentre la concorrente oltre da due miliardi (2,2). Con le 200 milioni dosi di Janssen (Johnson & Johnson) il prezzo dovrebbe essersi fissato intorno al miliardo e trecento milioni di euro a cui si aggiungono i 3,6 miliardi di euro per le 300 milioni di dosi di Pfizer/Biontech. Per Curevac con 225 milioni di dosi più altre 180 opzionali il prezzo dovrebbe arrivare a poco più di quattro miliardi. Infine Moderna (del cui prodotto l’Ue ha deciso di rifornirsi della partita opzionale negoziata arrivano a 160 milioni di dosi) che dovrebbe ricervere 2,3 miliardi di euro. Totale di spesa per i vaccini dell’Unione europea: 13,9 miliardi di euro.