Vaccino Pfizer/Biontech disponibile in Europa, la Commissione Ue dice sì

Con un po' di anticipo sulla tabella di marcia, si potrà dare il via alla distribuzione in tutta l'Unione europea

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Tutto in 24, anche meno. Dopo l’ok del Chmp dell’Ema, anche la Commissione Ue ha dato il suo assenso e quindi, con un po’ di anticipo sulla tabella di marcia (si aspettava il responso dell’esecutivo in un paio di giorni dopo il sì di Amsterdam), la distribuzione può ufficialmente avvenire. Manca il passaggio con le autorità nazionali (tra cui Aifa), ma gli step principali sono stati superati. Non era mai successo che la decisione dell’esecutivo seguisse a così poca distanza quella dell’ente regolatorio.

Via alla distribuzione

Biontech e Pfizer hanno già annunciato che le operazioni per la distribuzione in Europa sono già state messe a punto. Si attendeva solo l’ufficialità dalla Commissione presieduta da Ursula von der Leyen la quale, dopo il parere positivo di Ema, aveva annunciato su Twitter che l’Aic sarebbe stata fornita in serata. Il piano vaccinale messo a punto dall’Italia dovrebbe entrare in vigore come previsto.

La questione “variante inglese”

Tra l’altro in questi giorni è inevitabile pensare alla cosiddetta variante inglese del Sars-Cov2. Gli scienziati sono prudenti in quanto ancora non si hanno dati sufficienti per valutare la pericolosità di questo nuovo ceppo. Non ci sono nemmeno dati sulla potenziale inefficacia dei vaccini attualmente in produzione e, fintanto che le cose resteranno così, non ci sono motivi per ritenere le attuali terapie e immunizzazioni poco funzionali per contrastare l’epidemia.