Gli In&Out del 2020

Una carrellata delle nomine più importanti dell'anno che si sta concludendo

Come ogni fine anno, AboutPharma and Medical Devices passa in rassegna “le entrate e le uscite” più rilevanti dei dodici mesi precedenti. Novità importanti sia per le aziende farmaceutiche e di dispositivi medici che per gli enti regolatori che hanno visto staffette di peso ai propri vertici.

Le aziende e i manager

Seguendo un ordine cronologico, le nomine di peso in ambito aziendale iniziano con Pfizer Italia al cui vertice sale Päivi Kerkola, ex Ceo di Pfizer Finland. Il suo ruolo è iniziato ufficialmente a febbraio subentrando a Massimo Visentin, alla guida della filiale italiana per oltre sette anni, che è rimasto in Pfizer approdando nel ruolo di vice presidente del Western Europe cluster lead. Pochi giorni dopo è il turno di Thibaud Eckenschwiller dal 1 febbraio 2020 ha assunto l’incarico di Global head of strategic operations di Zambon con la responsabilità aggiuntiva del ruolo di Global business development. La partenza di Eckenschwiller da Ipsen ha quindi portato Stéphane Brocker sulla poltrona della filiale italiana il quale, però, andrà anche alla guida del Club Santé Italia, che riunisce le principali aziende healthcare francesi presenti nel nostro Paese. Proseguendo, altra novità di peso è Rodrigo Diaz de Vivar Wacher che diventa nuovo general manager di Roche Diabetes Care Italy. Successivamente Enza Onnis diventa la nuova Global Pharma General Counsel di Angelini Pharma il 15 aprile e il giorno dopo è il turno di Astrazeneca Italia che nomina Mirko Merletti come nuovo Vice president business unit oncology. Anche in Sanofi c’è un giro di poltrone con Marcello Cattani che diventa nuovo country lead e direttore generale dell’azienda nel nostro Paese. Segue poi Alberto Avaltroni che viene nominato VP Country head Galápagos Biopharma Italy il 4 maggio prima che anche Gsk, il 5 maggio, nomini Giuseppe Abbadessa a general manager di Gsk Consumer Healthcare Italia, la nuova realtà aziendale, appena nata dalla joint venture con Pfizer Consumer Healthcare. Subito a seguire arriva anche Mauro Vitali che dal 6 maggio dirige la nuova Business Unit Oncology di Daiichi Sankyo Italia. A chiudere maggio sarà David Loew che diventa Ceo global di Ipsen dopo essere stato vicepresidente esecutivo e capo della divisione vaccini di Sanofi. La nomina è avvenuta a maggio, ma è entrato in carica il primo luglio subentrando ad Aymeric Le Chatelier. A fine primavera, l’8 giugno, Gsk Pharma Italia nomina Fabio Landazabal come suo nuovo Ceo nonché presidente e amministratore delegato di Gsk Spa. Anche Angelini, poi, il 2 luglio, nomina un nuovo Country manager. Si tratta di Rosita Calabrese succedendo a Fabio De Luca che nei mesi precedenti aveva già assunto il nuovo ruolo di Global marketing pharma. Nomina importante nel mondo dell’animal health a giugno con Stefania Badavelli che diventa general manager di Ceva Salute Animale, filiale italiana della francese Ceva Santé Animale. Nell’ultimo semestre dell’anno avvengono le nomine di Morena Sangiovanni alla guida come presidente di Boehringer Ingelheim Italia a luglio, Toshihisa “Toshi” Iida come presidente e Amministratore delegato di Fujifilm Europe GmbH a settembre, Val Romberg come Ad di Kedrion Biopharma a ottobre, Federico Viganò come Country manager Italia e Grecia di Vertex Pharmaceuticals, Andrea Passalacqua in qualità di nuovo Direttore generale di bluebird bio Italia e Stephen Squinto che va al timone della biotech Genenta Science (quest’ultimi due a novembre).

Le associazioni di rappresentanza: l’Italia

Pur rimanendo nell’ambito delle imprese è ora il momento delle associazioni di rappresentanza sia italiane che internazionali. Partendo da casa nostra, ci sono state innanzi tutto due conferme illustri. Massimo Scaccabarozzi a Farmindustria ed Enrique Häusermann ad Assogenerici (diventata poi Egualia). Egidio Paoletti è diventato il nuovo presidente di Assosistema, l’associazione di Confindustria che riunisce le imprese di produzione, distribuzione, manutenzione dei dispositivi di protezione individuali e, all’interno della galassia di Confindustria Dm, Massimo Pica, direttore per l’Italia di A. Menarini Diagnostics, diventa il nuovo presidente di Assodiagnostici, l’associazione delle imprese che producono e forniscono allergeni e diagnostici in vitro. Per i farmacisti, riconfermati Annarosa Racca a Federfarma Lombardia per il triennio 2020-2023 e Marco Cossolo per la rappresentanza nazionale. Infine si dà nota anche di Carlo Mambretti alla vicepresidenza di Assoram e Andrea Zanardi alla guida di FederSalus.

…e l’estero

Per la rappresentanza imprenditoriale fuori dai confini nazionali si dà conto di Fabrizio Greco amministratore delegato di Abbvie che è stato riconfermato per il prossimo biennio alla presidenza dello Iapg, l’Italian american pharmaceutical group, di cui ricopriva la carica già da giugno 2017. Novità anche per il Gef (Gruppo europeo e nipponico di Farmindustria) che sarà guidato per il biennio 2020-2022 da Pasquale Frega, presidente di Novartis Italia e amministratore delegato di Novartis Farma.

Le agenzie regolatorie e le istituzioni

Sul piano delle istituzioni i cambiamenti sono stati tant e tutti di profonda rilevanza. Cominciamo dalla fine con la nomina di inizio dicembre di Giorgio Palù alla presidenza di Aifa per coprire la casella lasciata vuota da Domenico Mantoan, passato alla guida di Agenas (Ente alla cui presidenza è arrivato Enrico Coscioni il 29 ottobre). In Europa è entrata in carica Emer Cooke come nuova Direttrice esecutiva dell’Ema. Il suo nome era stato fatto a giugno, ma Cooke ha dovuto attendere la scadenza del mandato del suo predecessore, Guido Rasi, che ha lasciato la poltrona il 15 novembre. Si segnalano, inoltre, le nomine di Francesco Saverio Mennini come presidente di Sihta (Società italiana di Health technology assessment), Antonia Ricci come nuovo direttore generale dell’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie e Juan Manuel Barroso il quale ricoprirà il ruolo di presidente in Gavi Alliance.