La Commissione europea approva l’uso di baloxavir marboxil per il trattamento dell’influenza

Il farmaco sviluppato dal gruppo farmaceutico svizzero Roche è il successore dell’antivirale oseltamivir. Con una singola dose assunta per bocca, il nuovo trattamento dovrebbe essere in grado di trattare l’influenza senza complicazioni in pazienti di età pari o superiore ai 12 anni

Influenza

La Commissione europea ha approvato l’uso di baloxavir marboxil nel trattamento e nella prevenzione dell’influenza. Il farmaco sviluppato dal gruppo farmaceutico svizzero Roche, come riporta un comunicato diffusa dall’azienda, è il successore dell’antivirale oseltamivir.

Gli effetti

“Si tratta del primo antivirale antinfluenzale in quasi vent’anni”, si legge in una nota di Roche. Nel dettaglio, con una singola dose assunta per bocca il nuovo trattamento dovrebbe essere in grado di trattare l’influenza senza complicazioni in pazienti di età pari o superiore ai 12 anni. Dovrebbe inoltre, continua la nota, consentire a chi entra in contatto con persone malate di prevenire lo sviluppo della malattia.

Via libera europeo

La decisione della Commissione fa seguito alla raccomandazione positiva che Roche ha ricevuto dal Comitato per i medicinali a uso umano (Chmp) dell’Agenzie europea dei medicinali (Ema) lo scorso novembre.

Altre approvazioni

All’epoca, Genentech controllata americana di Roche, ricevette dalla Drug enforcement agency statunitense un’ulteriore indicazione per l’utilizzo del baloxavir marboxil come trattamento preventivo anti-influenza, dopo una prima approvazione avvenuta già a fine 2018. Il farmaco è stato scoperto dal laboratorio giapponese Shionogi, ma Roche ne detiene i diritti esclusivi in tutto il mondo (a parte Giappone e Taiwan).